Sono detraibili le spese sostenute per l'acquisto o l'affitto di dispositivi medici, a condizione che dalla certificazione fiscale risulti chiaramente la descrizione del prodotto acquistato e il soggetto che sostiene la spesa. La natura del prodotto può essere identificata anche mediante le codifiche utilizzate ai fini della trasmissione dei dati al sistema tessera sanitaria.
L'articolo 15, comma 1, lettera c), del TUIR prevede che dall'imposta lorda ai fini Irpef si detrae un importo pari al 19 per cento delle spese sanitarie costituite esclusivamente dalle spese mediche e di assistenza specifica.
Ai fini della detrazione la spesa sanitaria relativa all'acquisto di medicinali deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l'indicazione del codice fiscale del destinatario.
Sono detraibili le spese sostenute per l'acquisto o l'affitto di dispositivi medici, a condizione che dalla certificazione fiscale risulti chiaramente la descrizione del prodotto acquistato e il soggetto che sostiene la spesa.
Tuttavia, la natura del prodotto può essere identificata anche mediante le codifiche utilizzate ai fini della trasmissione dei dati al sistema tessera sanitaria.
I dispositivi medici che danno diritto alla detrazione in commento sono inseriti nell'apposito elenco nel sistema " Banca dati dei dispositivi medici" pubblicato sul sito del Ministero della salute.
Qualora il documento di spesa non riporti il codice AD è necessario che il contribuente conservi la documentazione dalla quale risulti che il prodotto acquistato ha la marcatura CE o che il dispositivo stesso riporti, oltre alla marcatura CE, anche la conformità alle direttive europee.