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Quali sono le novità per le spese detraibili per figli a carico nel 2025?

Amos Pagano
Amos Pagano
2025-07-21 10:44:20
Numero di risposte : 21
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Le detrazioni dei figli: dall’asilo all’universitàDal 1° gennaio 2025, le regole sono cambiate: la detrazione IRPEF per figli a carico scatta solo se hanno tra i 21 e i 29 anni (e 364 giorni). È una novità prevista dalla Legge di Bilancio 2025, in linea con la riforma fiscale. L’idea è quella di concentrare le risorse su chi ha figli giovani o con disabilità. E sì, vale per tutti i figli: naturali, adottivi, affidati, affiliati e anche per quelli del coniuge deceduto se conviventi con te. Per i figli minori di 21 anni, invece, le detrazioni non si applicano più: c’è l’assegno unico universale, che le ha sostituite completamente. E i limiti di reddito? Anche qui serve fare attenzione: Fino a 4.000 euro lordi all’anno se tuo figlio ha meno di 24 anni. 2.840,51 euro dai 25 ai 29 anni. Con la nuova normativa, anche le detrazioni per i familiari a carico subiscono modifiche: se prima era possibile ottenere detrazioni anche per fratelli, sorelle, generi e nuore, con la modifica dell’art.12 del T.U.I.R sarà rivolta solo agli ascendenti conviventi. Spese scolastiche: la detrazione sale Hai pagato la retta della scuola o dato la quota per una gita didattica? Bene, da quest’anno puoi detrarre fino a 1.000 euro per figlio per le spese scolastiche. Un bel salto rispetto agli 800 euro degli anni scorsi. Vale per scuole dell’infanzia, primarie e secondarie (statali e paritarie) fino all’università: Asilo nido: detrazione su un massimo di 632 euro per figlio. Scuole infanzia, primo ciclo e superiori: fino a 800 euro per studente. Affitto studenti fuori sede: massimo 2.633 euro. Quali spese puoi detrarre? Iscrizioni, assicurazioni, gite, contributi obbligatori e voluntari. Il tutto a patto che tu abbia pagato in modo tracciabile e conservato scontrini e ricevute. Ti ricordiamo che, quando compili il 730, devi inserire queste spese nel Quadro E, righe E8-E10, codice 12. Bonus famiglie numerose: più figli, più detrazioni Se hai quattro o più figli a carico, nel 2025 puoi ottenere un bonus extra fino a 1.200 euro, anche direttamente in busta paga. Una novità importante introdotta con l’articolo 16-ter del TUIR (Testo unico delle imposte sui redditi). Questo però vale se il tuo reddito complessivo non supera i 75.000 euro: in questo caso alcune agevolazioni iniziano a ridursi.
Marianna De Angelis
Marianna De Angelis
2025-07-12 14:25:00
Numero di risposte : 13
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A partire dal 2025, le detrazioni fiscali per i figli spettano solo fino al compimento dei 30 anni del figlio. Fanno eccezione i figli con disabilità riconosciuta, per i quali le detrazioni fiscali e l'assegno unico familiare possono essere riconosciuti unitamente e senza limiti di età, a partire dal compimento dei 21 anni del figlio. I residenti della provincia di Bolzano con un reddito inferiore a 90.000 € e con figli a carico hanno diritto, dal 2025, a una detrazione fiscale fino a 340,00 € per figlio. Questa detrazione si applica anche ai figli che non abbiano compiuto 21 anni e anche una volta compiuti i 30 anni. Per altre regioni possono valere regole diverse. Lo stesso vale eventualmente per l'addizionale comunale. Le detrazioni fiscali per i figli possono ancora essere richieste, ma dal 2025 sono state previste alcune limitazioni. Un figlio è considerato a carico se il suo reddito annuo è inferiore ai seguenti limiti: 4.000,00 € fino all'età di 24 anni; 2.840,51 € oltre i 24 anni. Se una persona riceve l'assegno unico familiare invece delle detrazioni fiscali, può comunque detrarre fiscalmente le spese per i propri figli. Questo vale, ad esempio, per i farmaci o le spese mediche.
Luna De rosa
Luna De rosa
2025-07-12 14:00:32
Numero di risposte : 22
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Il nuovo articolo 16-ter del TUIR stabilisce, a decorrere dal 1° gennaio 2025, per i soggetti con reddito complessivo superiore a 75k euro, alcuni limiti per la fruizione delle detrazioni dall’imposta sui redditi, mediante un meccanismo di calcolo fondato su due parametri: il reddito complessivo del contribuente; il numero di figli fiscalmente a carico. La disposizione prevede una riduzione progressiva, all’aumentare del reddito, dell’ammontare massimo degli oneri e delle spese detraibili, accompagnata da una maggiore tutela per le famiglie numerose o con figli con disabilità accertata. In riferimento a tale platea di individui, la circolare n. 6/E del 29 maggio precisa che il reddito deve essere quantificato al netto di quello dell’abitazione principale e delle relative pertinenze. Ai fini del calcolo del massimale, si aggiunge ulteriormente, vengono escluse: le spese sanitarie, le somme investite nelle start-up e nelle piccole e medie imprese innovative, gli oneri sostenuti, per contratti siglati fino al 31 dicembre 2024, per mutui, per premi di assicurazione sulla vita o infortuni e per il rischio di eventi calamitosi. Il nuovo articolo 16-ter del T.U. delle imposte sui redditi stabilisce che per i contribuenti con reddito globale di supera i 75k euro l’ammontare massimo delle spese ammesse in detrazione diminuisce progressivamente, così innestando un sistema di maggiore tutela in favore di famiglie numerose ovvero con figli portatori di disabilità.
Eliziario Pellegrino
Eliziario Pellegrino
2025-07-12 13:02:13
Numero di risposte : 13
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La legge di bilancio 2025 ha introdotto alcune novità in materia di detrazioni per carichi di famiglia, modificando l’articolo 12 del Testo Unico delle imposte sui redditi. L’INPS, con il messaggio 26 febbraio 2025, n. 698, illustra le modifiche normative relative alle detrazioni fiscali riconosciute per ciascun figlio e per gli ascendenti conviventi con il contribuente, e specifica i requisiti di cittadinanza necessari ad accedere alle detrazioni. Il messaggio, inoltre, ricorda che è onere del contribuente dichiarare al sostituto di imposta il diritto alle detrazioni previste e di comunicare tempestivamente ogni variazione.
Concetta Sorrentino
Concetta Sorrentino
2025-07-12 12:40:59
Numero di risposte : 16
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Dal 2025 le detrazioni fiscali per i figli a carico subiranno importanti cambiamenti. La Legge di Bilancio ha introdotto un limite di età di 30 anni per beneficiare di queste agevolazioni, con l’eccezione dei figli con disabilità. Le detrazioni si applicano ai figli fiscalmente a carico tra i 21 e i 29 anni, poiché per quelli di età inferiore è previsto l’assegno unico universale. I limiti di reddito per essere considerati a carico rimangono invariati: 2.840,51 euro annui, elevati a 4.000 euro per i figli fino a 24 anni. Sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel 2024 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Sono considerati fiscalmente a carico i figli di età non superiore a 24 anni che nel 2024 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 4.000 euro, al lordo degli oneri deducibili. Dal 1° marzo 2022 le detrazioni per i figli a carico di cui all’art. 12 del TUIR spettano solo per i figli con 21 anni o più. Per i figli disabili di età pari o superiore a 21 anni le detrazioni fiscali di cui al citato art. 12 sono cumulabili con l’AUU eventualmente percepito.