La differenza tra contratto di agenzia e mediazione è data dal fatto che l'agente agisce nell'interesse di una sola parte, il preponente, e deve soddisfare le sue ragioni, mentre il mediatore è imparziale e non può curare gli interessi di una sola parte.
Il mediatore non può essere mandatario e rappresentare una parte nella stipulazione del contratto, la sua prestazione deve essere svincolata da ogni rapporto di mandato, di prestazione d'opera, di preposizione istitutoria e da qualsiasi altro rapporto che renda riferibile al dominus l'attività dell'intermediario.
L'attività del mediatore è un'attività occasionale, svincolata da qualunque forma di stabilità, mentre l'attività dell'agente è eseguita in favore di una parte ed improntata su un carattere duraturo.
Un primo chiaro sintomo di tali diversità lo si coglie proprio dalla norma contenuta nell'art. 1754 c.c. laddove si individua il mediatore in "colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza".
Carattere essenziale della figura del mediatore è pertanto quella posizione di assoluta imparzialità che lo stesso, per effetto dell'incarico ricevuto, ricopre rispetto agli aspiranti contraenti e che, come visto, è completamente assente nel rapporto di agenzia.
La sua attività, pur consistendo principalmente nella ricerca del cliente, nel prendere contatto con quest'ultimo, nel proporre a quest'ultimo “l’affare”, è perciò sempre svolta nell'interesse di una parte, il preponente, poi tenuto a corrispondere all'agente la relativa provvigione.
E' sì vero che anche il mediatore svolge pur sempre un'attività di intermediazione nella circolazione dei beni rendendo così possibile, attraverso il proprio intervento, la conclusione di affari e che, proprio per tale sua funzione, presenta indubbie affinità con l'agente di commercio il quale svolge anch'egli un'attività di intermediazione esaurendo così, al pari del mediatore, la propria prestazione nel favorire tale evento.