Per poter richiedere l’indinnità, sono stati fissati dei requisiti generali e altre condizioni più soggettive.
Dal punto di vista anagrafico, l’APE Sociale è rivolta a coloro che abbiano almeno 63 anni e 5 mesi di età.
Dal punto di vista assicurativo, i richiedenti devono poter far valere alternativamente almeno 30 anni di contributi.
Almeno 36 anni nel caso siano stati lavoratori addetti ad attività “gravose”.
Per alcune specifiche categorie di lavori “gravosi” previste dalla normativa, il requisito è fissato a 32 anni di contributi.
Lavoratori con riconoscimento di invalidità civile pari almeno al 74 %.
Disoccupati che abbiano cessato il rapporto di lavoro per licenziamento, dimissioni per giusta causa o per risoluzione consensuale e percepito integralmente l’indennità di disoccupazione NASPI.
Lavoratori che, al momento della richiesta e da almeno 6 mesi, assistono il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap “in situazione di gravità”, oppure un parente o un affine di secondo grado, quando tale soggetto abbia i genitori o il coniuge ultrasettantenni, anche essi invalidi.
Lavoratori inseriti nelle categorie di attività “gravose”, possono richiedere l’indennità dell’APE Sociale se hanno svolto per sette anni, nell’ultimo decennio, o per sei anni negli ultimi sette, una delle attività previste specificatamente dalla normativa.