L’Inps ha definito delle nuove tabelle riportanti le patologie che danno diritto ad ottenere la pensione di inabilità 2024 e permettono di effettuarne il relativo calcolo.
In particolare, le patologie per accedere alla prestazione si suddividono in base all’apparato di riferimento: cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, endocrino, osteoarticolare.
Hanno diritto ad avere la pensione di inabilità 2024 anche tutti quei soggetti che alla nascita sono stati colpiti da malattie congenite, ematologiche, neoplastiche e reumatiche rare, come la sindrome di Down, il lupus, la fibrosi cistica, la talassemia, la sindrome di Patau, la monosomia 5p, la sindrome di Edwards, la sindrome di Sjogren, l’osteogenesi, l’oloprosencefalia alobare e semilobare, l’artrite reumatoide, l’artrite psoriasica, l’artrosi, l’aids.
Per l’assegnazione della pensione di inabilità 2024 è necessario che al richiedente sia riconosciuta l’inabilita totale e permanente e che abbia un reddito inferiore alla soglia stabilita ogni anno per legge e per il 2024 è di 19.461,12 euro.
Inoltre, l’età dev’essere compresa tra i 18 e i 67 anni.