Con “diritto di precedenza sul lavoro” si intende il diritto che garantisce ai lavoratori con contratto a termine e ai lavoratori stagionali la possibilità di avere, per l’appunto, la precedenza rispetto ad altri soggetti in caso di nuove assunzioni a tempo indeterminato nelle medesime mansioni, una volta cessato il loro rapporto di lavoro.
Il diritto di precedenza, inoltre, deve essere espressamente indicato nella lettera di assunzione, e si riferisce a tutte le nuove assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro nei dodici mesi successivi alla cessazione del contratto.
Manifestare per iscritto la volontà di avvalersi del diritto di precedenza entro sei mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro (tre mesi per i contratti stagionali), salvo diversi limiti temporali previsti dalla contrattazione collettiva.
La sentenza n. 19348 del 15 luglio 2024, infatti, ha precisato che il lavoratore in possesso dei requisiti necessari all’esercizio del diritto può comunicare la propria volontà di avvalersene in qualsiasi momento, anche prima della cessazione del suo rapporto di lavoro.
Il diritto di precedenza riguarda esclusivamente le assunzioni effettuate nei dodici mesi successivi alla cessazione del contratto di un dato lavoratore; quest’ultimo non potrà invece avvalersene in caso di assunzioni effettuate mentre il suo rapporto di lavoro è ancora in essere.