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Cosa cambia nel 730 del 2025?

Rosalba Sanna
Rosalba Sanna
2025-08-06 21:30:18
Numero di risposte : 15
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Nel quadro E del modello 730/2025, destinato alle spese e agli oneri deducibili e detraibili, contiene alcune novità. Debutta nella dichiarazione dei redditi una nuova stretta sulle detrazioni, per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 50.000 euro. Infatti, già a partire dal 2020 il Legislatore ha introdotto alcune disposizioni con l’intento di parametrare le detrazioni rendendole via via meno fruibili al crescere del reddito. Tale politica è proseguita anche negli anni seguenti, con l’introduzione di nuovi limiti, sino ad arrivare alla norma relativa al periodo d’imposta 2024, oggetto di dichiarazione quest’anno. Con una novità introdotta nel 2024 per i contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 50.000 euro l’ammontare della detrazione dall’imposta lorda spettante come sopra determinato, è diminuito di un importo pari a 260 euro relativamente ai seguenti oneri e spese. A livello operativo, dunque, la riduzione pari a 260 euro deve essere operata sull'importo della detrazione come determinato applicando le regole già in vigore in precedenza, che prevedono un abbattimento in caso di reddito complessivo superiore a 120.000 euro. In altri termini, per i titolari di reddito complessivo superiore a 120.000 euro, la decurtazione va applicata alla detrazione dall'imposta lorda che risulta già ridotta.
Antonia Guerra
Antonia Guerra
2025-08-01 11:15:09
Numero di risposte : 23
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Cosa cambia nel 730 del 2025. Il Modello 730/2025 reca diverse novità per quest'anno. Tra queste vi sono le novità riguardanti il Quadro D a seguito dell'introduzione del nuovo Quadro M. Nel 730/2025 alcuni redditi soggetti a tassazione separata, precedentemente indicati nel quadro D, hanno trovato una nuova collocazione e l'eliminazione della Sezione II, righi D6 e D7. Viene mantenuta la Sezione I però rinominata "Altri redditi (redditi di capitale, lavoro autonomo e redditi diversi)". La Riforma fiscale ha previsto, con il Dlgs n 1/2024, un ampliamento della platea dei soggetti che possono presentare il Modello 730, con l'introduzione dei nuovi Quadri T e M, rispettivamente dedicati alle plusvalenze di natura finanziaria e ai redditi soggetti a tassazione separata, ad imposta sostitutiva e ai dati relativi alla rivalutazione dei terreni. Il Modello 730/2025 convesente quindi di essere utilizzato per dichiarare alcune fattispecie di reddito che, fino allo scorso anno, richiedevano la presentazione dei quadri "aggiuntivi" RM e RT del Modello Redditi PF. Tali redditi sono accolti dal 2025 anno d'imposta 2024 nel nuovo quadro M.
Nico De Santis
Nico De Santis
2025-07-24 21:42:54
Numero di risposte : 26
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Cosa cambia nel 730 del 2025. Il contribuente può utilizzare il modello 730 anche per dichiarare alcune fattispecie reddituali per le quali in precedenza era necessario presentare anche il modello REDDITI PF. In particolare, all’interno del Mod. 730/2025 sono quindi stati aggiunti due nuovi quadri, M e T, le plusvalenze di natura finanziaria oltre alla rivalutazione delle quote di partecipazione per le quali, fino allo scorso anno, il contribuente, in via generale, era chiamato a presentare i quadri RM e RT del Mod. REDDITI PF. Continua, invece, ad essere utilizzato il 730 ed il quadro aggiuntivo RM, in presenza di indennità di fine rapporto da soggetti che non rivestono la qualifica di sostituti d’imposta. i Modifica scaglioni di reddito e delle aliquote IRPEF prevista una riduzione da quattro a tre scaglioni di reddito e delle corrispondenti aliquote. Rimodulazione della detrazione di lavoro dipendente dal periodo d’imposta 2024 è innalzata da 1.880 € a 1.955 in caso di reddito complessivo non superiore a 15.000 €. Nulla è stato previsto per le pensioni e gli assegni ad esse equiparati. Bonus Tredicesima nell’anno 2024 per i lavoratori dipendenti con reddito non superiore a 28.000 € che rispettino determinate condizioni è riconosciuta un’indennità di importo pari a 100 €. Se l’agevolazione non è stata richiesta in busta paga può essere riconosciuta in sede di presentazione del Mod. 730/2025. Modifica alla detrazione per il personale del comparto sicurezza e difesa per il periodo dal 01/01/2024 al 31/12/2024, la detrazione per il comparto sicurezza e difesa spetta per un importo massimo di 610,50 euro ai lavoratori che nell’anno 2023 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 30.208 €. Locazioni brevi I redditi derivanti da contratti di locazione breve sono assoggettati ad imposta sostitutiva con aliquota pari al 26% nel caso di opzione per tale tipo di regime. la predetta aliquota è ridotta al 21% per una sola unità immobiliare individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi. Qualora nel corso del 2024 siano stati destinati a locazione breve più di 4 appartamenti, non può essere utilizzato il Mod. 730, ma deve essere utilizzato il Mod. REDDITI PF. Rimodulazione delle detrazioni per oneri per i contribuenti titolari di reddito complessivo a 50.000 €, è prevista una riduzione di 260 € dell’ammontare della detrazione dall’imposta lorda spettante per l’anno 2024. Detrazione Superbonus per le spese sostenute nel 2024 rientranti nel Superbonus, salvo eccezioni, si applica la percentuale di detrazione del 70%. Per le spese sostenute a partire dal 01/01/2024 la detrazione è rateizzata in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale. Detrazione per Sismabonus ed eliminazione delle Barriere architettoniche per le spese sostenute a partire dal 01/01/2024 la detrazione è rateizzata in 10 rate di pari importo. Bonus mobile per il 2024 il limite di spesa massimo su cui calcolare la detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici è di 5.000 euro. Patrimoni all’estero imposte IVIE e IVAFE l’aliquota dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero passa dal 7,6 per mille al 10,6 per mille, mentre l’aliquota sui prodotti finanziari detenuti in Stati e Territori a regime fiscale privilegiato passa dal 2 per mille al 4 per mille. devono essere dichiarati i proventi derivanti dalla cessione dell’energia elettrica prodotta in esubero a seguito dell’utilizzo di un impianto alimentato con pannelli fotovoltaici.
Leone Sanna
Leone Sanna
2025-07-12 22:23:57
Numero di risposte : 25
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La campagna fiscale 2025 rientra nel vivo e si stanno aprendo diverse prospettive. Continua ad ampliarsi la platea di contribuenti che possono utilizzare il 730 senza sostituto d’imposta al posto del Modello Redditi. Per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 50.000€, è prevista una riduzione di 260€ dell’ammontare della detrazione spettante, con eccezione delle spese sanitarie. Il Bonus Tredicesima fino a 100€ per i lavoratori dipendenti con reddito non superiore a 28.000€ e particolari condizioni familiari, può essere riconosciuto con il 730 a chi non l'ha avuto in busta paga. Per le locazioni brevi l’aliquota è pari al 26%, con l'eccezione di un immobile per cui rimane valida la cedolare secca al 21%. Alle spese sostenute nel 2024 rientranti nel Superbonus, si applica la percentuale di detrazione del 70% in 10 rate annuali e il bonus mobili del 50% scende ancora il limite di spesa che per il 2024 è di 5.000 €.
Joannes Marini
Joannes Marini
2025-07-12 18:40:02
Numero di risposte : 18
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Nel caso in cui, invece, emerga un credito, la parte di esso non destinata all’utilizzo in compensazione nel modello F24 è rimborsata direttamente dall’Amministrazione finanziaria. Se l’importo del credito che si intende compensare supera i 5.000 euro, è necessario richiedere l’apposizione del visto di conformità (articolo 1, comma 574, legge n. 147/2013). La compensazione può essere effettuata a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione (articolo 3, comma 1, decreto legge n. 124/2019). Per utilizzare in compensazione il credito risultante dal 730, occorre compilare e presentare il modello di pagamento F24 esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.