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Quando si perdono le detrazioni per familiari a carico?

Enzo De rosa
Enzo De rosa
2025-08-20 00:39:09
Numero di risposte : 15
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Le detrazioni per i figli a carico sono previste per i contribuenti con figli a carico, regolate dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Tuttavia, con l’introduzione dell’Assegno Unico, le agevolazioni fiscali sono limitate ai genitori con figli di età pari o superiore ai 21 anni. Di conseguenza, in caso di figli sotto i 21 anni non si beneficia dello sconto sull’IRPEF, a fronte della presenza dall’Assegno Unico. Le detrazioni per i figli sotto i 21 anni sono state eliminate nel modello 730 relativo all’anno d’imposta 2023, e l’AUU ha sostituito le precedenti agevolazioni. L’unica eccezione riguarda le spese sostenute per i figli con disabilità di età pari o superiore a 21 anni, in questo caso, le detrazioni sono cumulabili con l’Assegno Unico. Un familiare, inclusi i figli, è considerato a carico quando il suo reddito annuale non supera i 2.949,51 euro lordi. Per i figli fino a 24 anni, il limite di reddito è di 4.000 euro. Entrambi i genitori hanno diritto alle detrazioni per i figli a carico, ognuno per il 50%. Le variazioni del numero dei figli a carico e del reddito incidono sulle detrazioni portando alla riduzione dell’IRPEF lorda a carico del contribuente.
Iacopo Santoro
Iacopo Santoro
2025-08-12 20:03:27
Numero di risposte : 16
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Un figlio che compie 24 anni nel corso del 2019 è considerato fiscalmente a carico per l’intero periodo d’imposta, ovviamente se ha un reddito non superiore a 4 mila euro. Se supera il limite dei 2.840,51 euro non può essere comunque considerato fiscalmente a carico. Non è importante, dunque, per quanti o quali mesi il figlio abbia prodotto il reddito: al compimento del venticinquesimo anno se il limite di 2.840,51 euro viene superato, la detrazione si perde per l’anno intero. In caso di variazione dei dati, come ad esempio in caso di nuovi nati, figli che si sposano o che percepiscono redditi tali da non poter essere più considerati familiari a carico, il richiedente deve presentare una nuova comunicazione. Viceversa, se ne hanno beneficiato indebitamente - ad esempio quando il familiare ha superato il limite di reddito per essere considerato fiscalmente a carico - sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi per restituire le detrazioni non spettanti. I figli sono considerati fiscalmente a carico se non superano i 24 anni di età e se hanno percepito nell'anno un reddito pari o inferiore a 4 mila euro, mentre se superano i 24 anni sono a carico dei genitori solo se hanno percepito un reddito pari o inferiore a 2.840,51 euro. Per tutti gli altri familiari, come coniuge e altri familiari, è confermato il limite reddituale già previsto, ossia 2.840,51 euro, a prescindere dall'età.
Giuliana Gallo
Giuliana Gallo
2025-08-05 07:00:59
Numero di risposte : 23
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Si verificherà la perdita delle detrazioni per i familiari a carico quando si supera il limite reddituale previsto. Sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel periodo d’imposta (anno solare) hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro (soglia che si alza a 4.000 euro per i figli fino a 24 anni), al lordo degli oneri deducibili e della deduzione dell’abitazione principale e relative pertinenze. Un familiare non può mai essere considerato fiscalmente a carico, nemmeno per una parte dell’anno, se il suo reddito annuale supera complessivamente il suddetto limite di 2.840,51 euro (ovviamente 4.000 euro nel caso dei figli fino a 24 anni). Nel limite reddituale da prendere in considerazione rientrano i redditi da lavoro dipendente, di lavoro autonomo, di impresa, derivanti dal possesso di terreni e fabbricati (se locati). Dal 1° gennaio 2025 è però previsto che la detrazione per i figli a carico si applichi esclusivamente con riferimento ai figli di età inferiore a 30 anni, salvo che nel caso di disabilità accertata. Dal 1° marzo 2022, per effetto dell’entrata in vigore dell’Assegno Unico Universale, le detrazioni sui figli minorenni a carico e sui maggiorenni in determinate condizioni fino all’età di 21 anni, sono state annullate e sostituite appunto dall’erogazione mensile dell’Assegno Unico. Tornano invece ad essere applicate per i figli a carico dai 22 anni in su, e comunque fino al compimento dell'età di 30 anni (salvo nei casi di disabilità accertata), limite quest'ultimo stabilito a decorrere dal 1° gennaio 2025 (Legge di Bilancio).
Luciano D'amico
Luciano D'amico
2025-07-27 08:46:36
Numero di risposte : 13
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L’Assegno Unico non sostituisce le detrazioni per i familiari a carico che non siano figli fino a 21 anni. Si chiarisce che l’Assegno Unico è chiamato a sostituire i precedenti benefici per i figli a carico, ivi comprese anche le detrazioni IRPEF per figli a carico. Non vi sono novità per il limite di reddito per poter essere considerati familiari fiscalmente a carico e quindi, i figli continueranno ad essere a carico se possiedono un reddito complessivo annuo, al lordo degli oneri deducibili, non superiore a 2.840,51 euro, in relazione ai figli di età superiore a 24 anni. Nessuna modifica subiranno le detrazioni relative ai familiari a carico diversi dai figli, ovvero quelle per il coniuge e per “altri familiari a carico”. Fino al 28 febbraio 2022, in busta paga non cambia nulla, mentre dal 01 marzo 2022 la busta paga non conterrà più le detrazioni fiscali per i figli a carico fino a 21 anni di età. La normativa che regola l’assegno unico modifica le detrazioni per i carichi familiari facendo venire meno le detrazioni spettanti per i figli a carico che rientrano nel perimetro di fruizione dell’assegno unico. Vanno a decadere, quindi, le detrazioni per i figli fino a 21 anni di età che rientrano nell’attuazione del nuovo beneficio.
Massimo Barbieri
Massimo Barbieri
2025-07-24 05:54:10
Numero di risposte : 17
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Detrazione figli a carico: ecco a quanto ammontava Per quanto riguarda le dichiarazioni 2021 (anno di imposta 2020) l'importo per ciascun figlio a carico è di 950,00 euro, valore che aumentava in presenza di più figli o di figli con disabilità. Attenzione va prestato al fatto che tale detrazione era rimodulata in funzione del reddito. Tale assegno che verrà corrisposto mensilemente, incorpora con se le varie misure di sostegno precendentemente spettanti, come per esempio, la detrazione per figli a carico di cui era possibile beneficiare nella dichiarazione dei redditi. Ma a quanto ammontava tale beneficio? Prima di vedere come funzionava, ripetiamo che questa detrazione sarà cancellata da marzo 2022 dall'Assegno Unico Familiare. Detrazione figli a carico: ecco a quanto ammontava Nel caso in cui i figli a carico siano più di tre le stesse detrazioni sono aumentate di 200,00 euro per ciascun figlio e pertanto risultano pari a: 1.150,00 euro per ciascun figlio di età superiore a tre anni; 1.420,00 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni; 1.550,00 euro per ciascun figlio con disabilità di età superiore a tre anni; 1.820,00 euro per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a tre anni. Come anticipato, in linea di massima la detrazione teorica era pari a 950 euro, ma tale detrazione era incrementata a: 1.220,00 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni; 1.350,00 euro per ciascun figlio disabile di età superiore a tre anni; 1.620,00 euro per ciascun figlio disabile di età inferiore a tre anni. In linea di massima la detrazione teorica era pari a 950 euro, ma tale detrazione era incrementata a: Prima di vedere come funzionava, ripetiamo che questa detrazione sarà cancellata da marzo 2022 dall'Assegno Unico Familiare. Nella dichiarazione dei redditi era possibile usufruire della detrazione prevista dall'art. 12 del TUIR (testo Unico imposte sui redditi - dpr 917/86). Ultimamente si parla molto dell'Assegno Unico Universale, una nuova misura che aiuterà le famiglie garantendo un importo mensile fisso fino ai 21 anni dei figli. Per quanto riguarda le dichiarazioni 2021 (anno di imposta 2020) l'importo per ciascun figlio a carico è di 950,00 euro, valore che aumentava in presenza di più figli o di figli con disabilità. Attenzione va prestato al fatto che tale detrazione era rimodulata in funzione del reddito. Tale detrazione era rimodulata in funzione del reddito. Come anticipato, in linea di massima la detrazione teorica era pari a 950 euro, ma tale detrazione era incrementata a: Di seguito la tabella rilasciata dall'Agenzia delle Entrate con le modalità per calcolare la detrazione spettante per ciascun figlio. Detrazione figli a carico: ecco a quanto ammontava Prima di vedere come funzionava, ripetiamo che questa detrazione sarà cancellata da marzo 2022 dall'Assegno Unico Familiare. Ripetiamo che questa detrazione sarà cancellata da marzo 2022 dall'Assegno Unico Familiare.
Maddalena Lombardi
Maddalena Lombardi
2025-07-12 18:55:27
Numero di risposte : 20
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Per i figli che hanno meno di 21 anni, quindi, a partire dal 2022 non sono più riconosciute le detrazioni per figli a carico, inglobate nell’assegno unico. Nello specifico si può fruire delle detrazioni per figli a carico solo per figli che hanno un’età compresa tra 21 e 30 anni. Prima dei 21 anni le detrazioni, come abbiamo detto, sono inglobate nell’assegno unico, dopo i 30 anni a partire dal 2025 le detrazioni non saranno più riconosciute. Solo per i figli disabili ai sensi della Legge 104 il beneficio fiscale resta anche dopo il compimento dei 30 anni ed è riconosciuto indipendentemente dall’età. Da sottolineare, inoltre, che per i figli disabili dal compimento dei 21 anni le detrazioni fiscali si possono cumulare con l’assegno unico per i figli, che in questo caso spetta indipendentemente dall’età.