Come funziona il quoziente familiare nel 2025?

Luisa Coppola
2025-08-04 04:51:31
Numero di risposte
: 17
Il meccanismo del quoziente familiare introdotto dall'ultima Legge Finanziaria, prevede un tetto massimo di 8.000 euro alle detrazioni fiscali sino ad 96.000 euro di spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie. Ma tale tetto si abbassa del -50% per i single senza figli che presentino redditi annui oltre 100 mila euro. Qualora si abbia 1 solo figlio a carico la detrazione fiscale si riduce del 30%. Con 2 figli a carico si riduce del -15%. Da 3 figli a carico la detrazione rimane invariata. La Legge di Bilancio 2025 prevede infatti una riduzione delle detrazioni fiscali per chi guadagna più di 75.000 euro l'anno, con il taglio più significativo per i single con redditi superiori ai 100.000 euro. Le spese detraibili, come quelle per le ristrutturazioni, non saranno più uguali per tutti.

Shaira Farina
2025-07-27 19:45:33
Numero di risposte
: 21
Il funzionamento del Quoziente Familiare si basa su un principio semplice: più alto è il numero dei membri della famiglia, più bassa è la tassazione complessiva.
A differenza del sistema di tassazione individuale in vigore nel 2024, che considera il reddito di ciascun contribuente singolarmente, il Quoziente Familiare somma tutti i redditi dei membri del nucleo familiare e li divide per un coefficiente proporzionato al numero di persone.
Nel dettaglio, la Legge di bilancio 2025 ha stabilito che il quoziente familiare è pari a: 0,70 per le famiglie con un figlio o un parente a carico; 0,85 per le famiglie con due figli/parenti a carico; 1,00 con più di due figli/parenti a carico o almeno un figlio con disabilità.
Con questo metodo, il reddito complessivo della famiglia viene diviso per il numero corrispondente alla famiglia, ottenendo così un reddito medio per persona su cui applicare le aliquote fiscali.
Ciò porta a una riduzione dell’imposizione fiscale, in quanto la tassazione è meno progressiva per le famiglie più numerose.
Il Quoziente Familiare è in vigore dal 1° Gennaio 2025.
Questo significa che le modifiche saranno operative già dalla dichiarazione dei redditi del 2026, per tutte le spese sostenute nel corso del 2025.

Elga Ferri
2025-07-21 15:51:51
Numero di risposte
: 11
Il quoziente familiare è una misura introdotta dalla Legge di Bilancio che ha un peso sulla rimodulazione delle detrazioni.
Secondo le intenzioni del governo, introdurre un simile sistema di calcolo, che prevede la somma dei redditi del nucleo familiare e la divisione per il numero di componenti, vuole essere un modo per avvantaggiare le famiglie dei ceti medio-bassi e con molti figli.
La misura, però, rischia di essere contestata a causa di una mancata equità fiscale: questo sistema di calcolo penalizza i single e le coppie senza figli, che rischiano di non poter più raggiungere detrazioni fiscali che un tempo potevano ottenere.
Inoltre, anche il coniuge che guadagna di meno, vedendo tassare il suo reddito secondo un’unica aliquota familiare, potrebbe essere disincentivato a lavorare.

Paola Grasso
2025-07-12 19:26:37
Numero di risposte
: 12
Dal 1° gennaio 2025, il calcolo delle detrazioni avviene moltiplicando l'importo base spettante per il coefficiente del quoziente familiare corrispondente al numero di figli a carico
La legge di bilancio 2025 introduce novità importanti per quanto riguarda le detrazioni fiscali su oneri e spese, soprattutto per i redditi più alti e in relazione al numero di figli a carico
Come evidenziato dal viceministro dell’economia, Maurizio Leo, molti sono i limiti legati alla funzionalità del modello ISEE, ragione per cui è diventata una necessità sostituirlo con il “quoziente familiare che tiene conto del reddito del nucleo come sommatoria di tutti i redditi applicando poi al denominatore dei coefficienti in base alla numerosità della famiglia”
Le detrazioni sono, ora, modulate considerando sia il numero di figli che le fasce di reddito, con l’obiettivo di garantire una maggiore agevolazione per le famiglie numerose e con redditi più bassi
Il coefficiente per moltiplicare l’importo base varia a seconda del numero di figli a carico: 0,50 per nessun figlio; 0,70 per 1 figlio; 0,85 per 2 figli; 1,00 per più di 2 figli o almeno un figlio con disabilità
Ecco alcuni esempi pratici: Reddito di 85.000 euro e 1 figlio a carico: detrazione base (14.000 euro) x 0,70 = 9.800 euro di detrazione massima.
Reddito di 105.000 euro e nessun figlio: detrazione base (8.000 euro) x 0,50 = 4.000 euro di detrazione massima.
Reddito di 90.000 euro e 3 figli a carico: detrazione base (14.000 euro) x 1,00 = 14.000 euro di detrazione massima.