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Quanti tipi di reverse charge esistono?

Giobbe Longo
Giobbe Longo
2025-07-29 21:20:58
Numero di risposte : 16
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Il reverse charge può essere distinto in: - reverse charge interno: per determinate tipologie di servizi identificate all’interno dell’art. 17 del D.P.R. n. 633/1972 - reverse charge in ambito comunitario: per determinate operazioni effettuate in ambito comunitario tra soggetto passivo IVA “stabilito” in Italia ed altro soggetto passivo IVA “stabilito” in altro Paese della UE. Il reverse charge interno è utilizzato per alcune tipologie di operazioni quali ad esempio le cessioni di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop,e i trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra.
Vania Rizzi
Vania Rizzi
2025-07-22 00:35:39
Numero di risposte : 13
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In base al luogo di effettuazione dell’operazione, si distinguono due tipologie di reverse charge: reverse charge interno e reverse charge esterno. Il reverse charge interno si applica a specifiche operazioni nazionali tra soggetti passivi IVA italiani. Il reverse charge esterno si applica alle operazioni transfrontaliere con fornitori UE o extra-UE.
Margherita Parisi
Margherita Parisi
2025-07-13 04:35:43
Numero di risposte : 13
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L’inversione contabile può essere di due tipi: Reverse charge interno: riguarda operazioni effettuate da soggetti passivi IVA residenti in Italia. Reverse charge estero: riguarda le operazioni con controparti UE o extra-UE. In base all’articolo 17 del D.P.R. 633/1972, il reverse charge è applicabile anche alle seguenti operazioni: Cessioni di oro da investimento e di oro industriale; Cessioni di fabbricati per le quali il cedente ha optato per l’applicazione dell’IVA; Cessioni di telefoni cellulari; Cessioni di console da gioco, tablet PC e laptop, nonché di dispositivi a circuito integrato; Cessioni di dispositivi a circuito integrato effettuate prima della loro installazione in prodotti destinati al consumatore finale; Cessioni di certificati energetici; Cessioni di gas ed energia elettrica a soggetti passivi-rivenditori; Cessioni di rottami e cascami, nonché cessioni dei semilavorati di alcuni metalli, ivi comprese le ceneri di alluminio; Cessioni di pallet recuperati ai cicli di uso successivi al primo. L’applicazione del reverse charge edilizia è prevista nei seguenti casi: Subappalti edili; Servizi immobiliari in cui sono inclusi pulizia, demolizione, manutenzione e ristrutturazione degli edifici.