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Chi ha diritto agli 850 euro?

Sandra Damico
Sandra Damico
2025-08-06 17:37:29
Numero di risposte : 12
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L’accesso alla Prestazione Universale è regolato da criteri molto restrittivi, e non tutti gli anziani potranno beneficiarne. Per ottenere il bonus, è necessario soddisfare contemporaneamente tutti i seguenti requisiti: Età: almeno 80 anni; ISEE: non superiore a 6.000 euro; Bisogno assistenziale gravissimo, certificato dalla Commissione medico-legale dell'INPS, con il supporto della Commissione Tecnico Scientifica; Titolarità dell’indennità di accompagnamento (se sospesa, non si ha diritto alla Prestazione Universale). Il Decreto Anziani (decreto legislativo n.29 del 15 marzo 2024) ha introdotto la Prestazione Universale INPS, un contributo economico di 850 euro al mese destinato agli anziani con necessità di assistenza gravissime. Questa misura, attiva dal 2 gennaio 2025, sarà sperimentale per il biennio 2025-2026 e avrà un tetto massimo di 25.000 beneficiari. L’obiettivo della Prestazione Universale è garantire un supporto economico agli anziani con difficoltà sia di salute che economiche, fornendo loro un aiuto concreto per sostenere le spese di cura e assistenza. Il contributo si somma all'indennità di accompagnamento (531,76 euro/mese), portando il totale dell'importo ricevuto a 1.381,76 euro mensili.
Osea Serra
Osea Serra
2025-08-01 00:26:37
Numero di risposte : 15
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I destinatari del Bonus Anziani sono coloro che già percepiscono l’indennità di accompagnamento. Oltre a tale indennità, essi riceveranno un contributo aggiuntivo di 850 euro al mese, esclusivamente per coprire le spese legate ai servizi di assistenza. Il Bonus Anziani è disciplinato dall’articolo 34 del D.Lgs. n. 29 del 15 marzo 2024, noto come “Decreto Anziani”, e regolamentato dal messaggio INPS del 30 dicembre 2024. Per poter accedere al bonus, è necessario soddisfare i seguenti requisiti: Età anagrafica: avere almeno 80 anni. Bisogno assistenziale: presentare un livello di bisogno assistenziale gravissimo, come certificato dall’INPS sulla base delle informazioni sanitarie archiviate e delle indicazioni della commissione tecnico-scientifica prevista dal D.M. n. 155/2024. Indennità di accompagnamento: essere già titolari di questa indennità. ISEE sociosanitario: avere un valore inferiore a 6.000 euro.
Eugenio Carbone
Eugenio Carbone
2025-07-23 23:08:09
Numero di risposte : 19
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Il bonus riguarderà 24.500 persone, a fronte di una platea di 3,8 milioni di anziani non autosufficienti, di cui un milione con l’assegno di accompagnamento. Si tratta di un’integrazione di 850 euro all’assegno di accompagnamento che servirà a coprire le spese legate ai servizi di cura e assistenza. È pensata per persone che hanno un’età pari o superiore agli ottant’anni e che posseggono altri tre requisiti. Il primo è un livello di bisogno assistenziale gravissimo, valutato agli atti dalla Commissione medico-legale dell’Inps, anche in base alle indicazioni fornite dalla Commissione tecnico-scientifica nominata il 16 ottobre 2024 con DM n. 155/2024 e approvate con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 19 dicembre 2024. Il secondo è il basso reddito: un valore dell'Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) per le prestazioni agevolate di natura sociosanitaria ordinario, in corso di validità, non superiore a euro 6.000. Il terzo è la titolarità dell'indennità di accompagnamento (art. 1, comma 1, della legge 11 febbraio 1980, n. 18) che, qualora sospesa, non consentirà di vedersi riconosciuta la prestazione. Bisognerà presentare la documentazione necessaria ad attestare i requisiti. Sarà in vigore in via sperimentale dal 1° gennaio 2025 e fino al 31 dicembre 2026: le domande si potranno presentare dal 2 gennaio sul sito dell’Inps, tramite la pagina «Decreto Anziani – Prestazione Universale», con la propria identità digitale, o tramite i patronati.
Elena Santoro
Elena Santoro
2025-07-12 03:07:01
Numero di risposte : 20
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Per accedere alla prestazione è necessario soddisfare tutti i seguenti requisiti: Età: almeno 80 anni compiuti; ISEE: non superiore a 6.000 euro per le prestazioni sociosanitarie; Condizione di salute: beneficiari dell’indennità di accompagnamento o in possesso dei requisiti per ottenerla; Bisogno assistenziale gravissimo, valutato dall’INPS. Con il messaggio INPS n. 4490/2024, è stato chiarito che la prestazione è destinata esclusivamente a soggetti in condizione di disabilità gravissima, come previsto dal decreto interministeriale del 26 settembre 2016. Rientrano in questa categoria: Persone in coma, stato vegetativo o stato di minima coscienza (GCS ≤ 10); Pazienti in ventilazione meccanica continuativa (24/7); Persone con demenza grave o gravissima (CDRS ≥ 4); Lesioni spinali gravi tra C0-C5, classificate AIS A o B; Gravi disabilità motorie da patologie neurologiche o muscolari (MRC ≤ 1 a tutti e 4 gli arti, EDSS ≥ 9 o Hoehn e Yahr stadio 5); Deprivazione sensoriale complessa (cecità + sordità grave); Autismo livello 3 secondo DSM-5; Ritardo mentale grave/profondo con QI ≤ 34 (LAPMER ≤ 8); Altre condizioni con dipendenza vitale e necessità di assistenza h24. Oltre alla documentazione sanitaria, il richiedente deve compilare un questionario assistenziale, che valuta la situazione familiare, sociale e abitativa. Per poter accedere al contributo, è necessario ottenere almeno 8 punti.
Violante Grassi
Violante Grassi
2025-07-11 23:57:23
Numero di risposte : 20
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Per ottenerlo bisogna avere un'età angrafica di almeno 80 anni e un bisogno assistenziale gravissimo, che dovrà essere valutato dall'Inps. È poi necessario avere un Isee sociosanitario non superiore a 6mila euro ed essere già titolari dell'indennità di accompagnamento, oppure avere tutti i requisiti per vedersela riconoscere.
Ausonio Fabbri
Ausonio Fabbri
2025-07-11 23:54:21
Numero di risposte : 17
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Per poter chiedere il bonus è necessario che l’anziano rientri in specifici requisiti: deve percepire già l'indennità di accompagnamento, deve avere almeno 80 anni, deve rientrare in un livello di bisogno assistenziale gravissimo, individuato dall’Inps, sulla base delle informazioni sanitarie a disposizione nei propri archivi e delle indicazioni fornite dalla commissione tecnico-scientifica chiamata a fornire la propria valutazione sul caso, deve possedere un Isee per le prestazioni agevolate di natura sociosanitaria, in corso di validità, non superiore a 6mila euro. Il sussidio, esentasse e non soggetto a pignoramento, viene erogato dall’Inps ogni mese a decorrere dal primo giorno del mese di presentazione della domanda, per due anni, dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026. Duole constatare che questa riforma del welfare esclude ad esempio gran parte degli anziani affetti da demenza, includendo solo i casi con compromissione “molto grave”. Una mannaia che taglia via ben 1,48 milioni di italiani con forme moderate o gravi, spesso assistiti in casa. Ciò che appare piuttosto certo è che la platea annunciata dal governo di circa 25mila nuovi titolari del bonus anziani è una bellissima utopia.
Asia Fontana
Asia Fontana
2025-07-11 22:38:12
Numero di risposte : 13
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Può presentare la domanda tutti coloro che soddisfano i seguenti requisiti sanitari e amministrativi. Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente la Prestazione Universale deve essere in possesso dei requisiti. Ai fini del riconoscimento del livello di bisogno assistenziale gravissimo dovranno risultare soddisfatti entrambi i requisiti. Il punteggio totale del questionario permette di rilevare il bisogno assistenziale gravissimo del richiedente. Ai fini del riconoscimento del livello di bisogno assistenziale gravissimo dovranno risultare soddisfatti entrambi i requisiti. La quota fissa e la quota integrativa sono liquidate mediante due pagamenti separati. La domanda può essere presentata telematicamente da chi ha un’età pari o superiore a 80 anni o dal primo giorno del mese in cui viene perfezionato il requisito anagrafico, attraverso il portale dedicato sul sito istituzionale dell’Istituto. La domanda può essere presentata per tutto il periodo della sperimentazione e, se presenti i requisiti previsti dalla legge, sarà riconosciuta dal mese di presentazione fino a dicembre 2026. Il requisito sanitario è la valutazione della disabilità gravissima valutata sulla base dei parametri di cui all’articolo 3 del decreto ministeriale 26 settembre 2016. La valutazione verrà effettuata sulla base dei seguenti parametri: requisito sanitario, requisito sociale, che farà riferimento alla situazione della persona con disabilità in ambito familiare e assistenziale sulla base del punteggio risultante dalle risposte fornite dal richiedente la prestazione in sede di compilazione della domanda.
Moreno Barbieri
Moreno Barbieri
2025-07-11 22:03:50
Numero di risposte : 19
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Hanno diritto agli 850 euro le persone anziane che necessitano di assistenza continua. I requisiti sono i seguenti: avere almeno 80 anni; trovarsi in una condizione di bisogno assistenziale grave certificato dall’INPS; possedere un ISEE pari o inferiore a 6.000 euro; essere già titolari dell’indennità di accompagnamento oppure risultare idonei a riceverla. Questi criteri devono essere rispettati sia al momento della richiesta che per tutta la durata dell’erogazione. L’importo aggiuntivo è destinato esclusivamente alla copertura di spese per badanti o servizi professionali di cura e assistenza. La richiesta dell’assegno va presentata esclusivamente in modalità telematica, a partire dal mese in cui si compiono 80 anni. È possibile inviarla direttamente dal portale INPS, oppure tramite il supporto dei patronati. È possibile ricevere anche le mensilità precedenti rispetto all’inizio del pagamento ordinario, ma solo dimostrando di aver sostenuto effettivamente le spese ammesse.