Tutti vorremmo contribuire a limitare l'impatto sull'ambiente.
Cambiare si può e non è difficile: basta riflettere su ciò che facciamo con una nuova consapevolezza più attenta agli sprechi e alle conseguenze delle nostre azioni.
Evitare di ammalarsi e contrarre malattie croniche può essere un primo passo importante per ottenere benefici concreti per la nostra salute e per l'ambiente.
Adottare uno stile di vita sano e fare i controlli sanitari di prevenzione riduce dell'80% il rischio di sviluppare malattie croniche.
La produzione e distribuzione di cibo nel mondo genera emissioni di gas serra pari a 17 miliardi di tonnellate di CO2: il 57% deriva da alimenti di origine animale, il 29% da cibi vegetali.
La riduzione della plastica è fondamentale per almeno due motivi.
La plastica può rilasciare sostanze tossiche potenzialmente dannose per l'ambiente e per la salute umana, sia quando viene direttamente a contatto con il nostro organismo sia quando viene dispersa nell'ambiente.
Per tutti questi motivi, cerca il più possibile di evitare, oppure di riutilizzare, bottiglie e altri oggetti monouso di plastica.
Si dice che il rifiuto più sostenibile è quello che non viene prodotto.
Spesso, infatti, acquistiamo e poi buttiamo cose di cui potremmo fare a meno.
Quindi, ecco alcune pratiche per ridurre al minimo la produzione di rifiuti: acquistare prodotti sfusi, da utilizzare nei contenitori già presenti in casa; riparare quando possibile, evitando di dover acquistare il prodotto nuovo; regalare o vendere ad amici o utenti online, piuttosto che buttare via; fare la raccolta differenziata per alimentare l’economia circolare.