I beneficiari sono minori, adulti, famiglie e comunità, in condizioni di necessità in ogni parte del mondo, e lo scopo è quello di offrire la possibilità di migliorare le loro condizioni di vita nell’ambito sociale e culturale in cui sono inseriti.
È difficile definire con precisione i beneficiari del Sostegno a Distanza anche perché essi cambiano in base ai contesti in cui le associazioni intervengono.
A grandi linee si può dire che i progetti di SaD sostengono lo sviluppo dei bambini, giovani o adulti attraverso il sussidio scolastico, sanitario e alimentare.
Le associazioni cercano di accompagnare tutte le fasi di crescita dei minori, togliendoli dalla strada, organizzando uno spazio di educazione, gioco e formazione professionale, inserendoli poi nel mondo del lavoro mediante forme cooperative o di microcredito.
Inoltre i destinatari sono spesso donne che, vivendo in contesti sociali particolari, hanno bisogno di corsi di alfabetizzazione o di corsi di formazione professionale per potersi rendere autonome ed economicamente indipendenti.
Bambini o adulti che hanno bisogno di cure in quanto affetti da Aids.
Bambini o ragazzi disabili, famiglie che senza questi sussidi non possono permettersi di mandare i propri figli a scuola.
Orfani di guerra o per malattia che vengono ospitati in centri di accoglienza o case famiglia.
Bambini di strada abbandonati, esposti al rischio di sfruttamento sessuale e di avviamento alla prostituzione, ecc.
In molti casi il destinatario primario è un minore ma, indipendentemente dal singolo destinatario, il SaD ripercuote i suoi effetti positivi su tutta la rete relazionale che circonda l’individuo e per questo è uno strumento di promozione e sviluppo.