La manutenzione ordinaria consiste nell’insieme di tutte quelle attività che hanno come obiettivo quello di preservare un’infrastruttura al massimo della sua efficienza, ripristinando quegli elementi deteriorati dalla normale usura.
Nel caso delle strade un esempio potrebbe essere il rifacimento della segnaletica orizzontale o, nel caso delle strade realizzate in sanpietrini, nello stucco delle fessure apertesi.
La manutenzione ordinaria permette di abbattere i costi di gestione di un’infrastruttura fino al 60%.
Questo risultato è raggiungibile grazie la diminuzione delle opere straordinarie necessarie e, soprattutto, al risparmio di materiale e manodopera.
Per riuscire ad estendere la durata delle infrastrutture moderne è necessario eseguire una costante manutenzione ordinaria che mantenga la strada sempre in perfette condizioni, soprattutto, per la sicurezza degli utenti.
Pensare infatti di fare affidamento solo sulla manutenzione straordinaria è illogico e antieconomico.
In realtà, questo risultato non è neanche immaginabile per le strade moderne.
Queste ultime, infatti, sono soggette a pesanti sollecitazioni che impediscono loro di raggiungere questa vita media.
La manutenzione straordinaria è quell’insieme di opere che hanno come obiettivo quello di ripristinare l’efficienza di un’infrastruttura a seguito di un grave danno accidentale o no.
Un altro esempio di manutenzione straordinaria è il rifacimento integrale del manto stradale: quest’ultimo si rivela necessario quando, ad esempio, a causa delle intemperie o dei cedimenti strutturali dell’infrastruttura, il manto si è cosparso di buche.
Sebbene molti degli eventi di manutenzione straordinaria siano evitabili attraverso la realizzazione e l’attuazione di uno stringente programma di manutenzione ordinaria, alcune di queste non sono purtroppo prevedibili.