Per effetto di tale modifica, le limitazioni alla libertà contrattuale dell'atleta, individuate come vincolo sportivo, sono eliminate dal 1° luglio 2024.
Prima della pubblicazione del DL 89/2924, era previsto che il vincolo sportivo fosse eliminato dal 1° luglio 2023.
Il vincolo sportivo è l'obbligo assunto dall'atleta, al momento della firma del tesseramento, che lo lega a prestare l'attività sportiva per una determinata società per una durata finora stabilita, sino alla modifica, dalle disposizioni delle varie Federazioni Sportive.
Tale termine veniva già prorogato al 1° luglio 2024 per i tesseramenti che costituivano rinnovi, senza soluzione di continuità, di precedenti tesseramenti.
Viene confermata la proroga per il vincolo sportivo, spostando la legittimità di tale legame in alcuni casi sino al 30 giugno 2025.
Decorso tale termine, il vincolo sportivo è comunque abolito.
Per i tesseramenti che costituiscono rinnovi, senza soluzione di continuità, di precedenti tesseramenti, la data di eliminazione del vincolo è posticipata al 1° luglio 2025.
Il vincolo sportivo continuava ad operare per gli atleti che non avevano rapporti di lavoro di natura professionistica.
La completa abolizione per i nuovi contratti a partire dal 1° luglio 2023, ad opera della riforma dello Sport, era stata molto criticata da alcune federazioni, mentre aveva avuto il plauso di diverse sigle sindacali che per anni avevano lottato contro tale vincolo.