Per accedere alla pensione anticipata "Opzione donna", le lavoratrici devono avere almeno 35 anni di contribuzione e un'età pari o superiore a 58 anni se dipendenti e a 59 anni se autonome.
Le lavoratrici a tempo indeterminato del comparto scuola e Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM), al ricorrere dei prescritti requisiti, possono conseguire il trattamento pensionistico rispettivamente a decorrere dal 1° settembre e dal 1° novembre dell'anno di maturazione dei requisiti.
Ai fini del perfezionamento del requisito contributivo dei 35 anni è valutabile tutta la contribuzione a qualsiasi titolo accreditata o versata, con esclusione dei periodi per malattia e disoccupazione o equiparati.
Per le lavoratrici che si avvalgono di questa facoltà non si applicano i benefici previsti nel sistema contributivo per l’evento maternità.
Per conseguire la pensione anticipata “opzione donna” è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente.
La Legge di Bilancio per il triennio 2023-2025 ha apportato sostanziali modifiche alla normativa riguardante il pensionamento anticipato con “Opzione donna”.
Le lavoratrici caregiver e invalide almeno al 74% possono accedere al trattamento pensionistico con un’età anagrafica di almeno 60 anni se senza figli, 59 anni se con 1 figlio, 58 anni se con almeno 2 figli.
Le lavoratrici licenziate o dipendenti da aziende in crisi, invece, devono aver perfezionato 35 anni di contribuzione e 58 anni di età, indipendentemente dal numero dei figli.