Cosa cambia con i nuovi LEA?

Cinzia D'angelo
2025-07-31 10:27:28
Numero di risposte
: 22
L'entrata in vigore del decreto tariffe è essenziale perché assicura su tutto il territorio nazionale la piena erogazione dei nuovi LEA, superando le disomogeneità assistenziali tra i cittadini che potranno finalmente usufruire in ogni area della Nazione di prestazioni al passo con le innovazioni medico scientifiche per la specialistica ambulatoriale e per la protesica.
L'aggiornamento riguarda oltre 3mila - fra confermate e new entry - prestazioni di specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica.
Sono state riviste o aggiunte 1.113 tariffe associate alle prestazioni di specialistica ambulatoriale e protesica sulle 3.171 che compongono il nomenclatore, pari al 35% del totale.
La copertura finanziaria per i nuovi tariffari è complessivamente di 549,9 milioni di euro, ripartiti in di 502,3 milioni di euro per la specialistica ambulatoriale e di 47,6 milioni per la protesica.
Prestazioni di procreazione medicalmente assistita Consulenza genica Adroterapia Enteroscopia con microcamera ingeribile per diagnosi di patologie intestinali Radioterapia stereotassica Terapie biologiche innovative Apparecchi acustici a tecnologia digitale Attrezzature domotiche Sensori di comando Arti artificiali a tecnologia avanzata Ausili per la mobilità e calzature ortopediche Sistemi di riconoscimento vocale e di puntamento con lo sguardo Inserimento di oltre un centinaio di patologie nell'elenco delle malattie rare Diagnosi e il monitoraggio gratuito della celiachia Nuovi screening neonatali Riconoscimento dell'endometriosi come malattia invalidante Esami e viste per tenere sotto controllo disturbi alimentari come bulimia e anoressia sono alcune delle novità introdotte dai nuovi LEA.
Le nuove cure e prestazioni spaziano in vari ambiti, dalle terapie d'avanguardia per i tumori agli ausili informatici e di comunicazione per disabili, fino al riconoscimento di malattie sempre più diffuse.
Inoltre, sono state modificate le tariffe per alcune procedure legate alla cataratta e altre prestazioni oculistiche.
I nuovi LEA introducono anche il riconoscimento dell'endometriosi come malattia invalidante.
Le nuove cure e prestazioni servono per tenere sotto controllo i disturbi alimentari come bulimia e anoressia.

Isabel Moretti
2025-07-23 21:59:43
Numero di risposte
: 16
Il Nomenclatore rappresenta uno strumento essenziale per regolare l’erogazione di prestazioni e dispositivi a carico del Sistema Sanitario Nazionale.
La nuova versione introduce aggiornamenti significativi, sia sul fronte tecnico che normativo comprendendo anche tecniche che non erano incluse nell’ultima versione perché non esistevano.
Il nuovo elenco, infatti, inserisce tecnologie avanzate, come protesi digitali e dispositivi per la telemedicina, che non erano contemplati in precedenza.
Dalla nota rilasciata dal Ministero si evince che l’attuazione del nuovo Decreto Tariffe rappresenta un passo cruciale per garantire su scala nazionale l’effettiva applicazione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, previsti dal DPCM 2017.
Il decreto mira a superare le disparità territoriali nell’accesso ai servizi, assicurando che tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro area di residenza, possano beneficiare di prestazioni sanitarie avanzate e in linea con le più recenti innovazioni medico-scientifiche, sia nel campo della specialistica ambulatoriale sia in quello della protesica.
Tuttavia, non emergono misure concrete volte a migliorare l’inclusione delle prestazioni genetiche nei Livelli Essenziali di Assistenza.
A seguito dell’entrata in vigore del nuovo nomenclatore, le Regioni potranno decidere se aumentare il tetto di spesa per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica con il rischio di creare un sistema sanitario a due velocità in base alla Regione di residenza e a discapito dei pazienti provenienti dalle Regioni economicamente più vulnerabili.

Vienna Sanna
2025-07-13 19:34:05
Numero di risposte
: 18
L’entrata in vigore del decreto tariffe è essenziale perché assicura su tutto il territorio nazionale la piena erogazione dei nuovi LEA, superando le disomogeneità assistenziali tra i cittadini che potranno finalmente usufruire in ogni area della Nazione di prestazioni al passo con le innovazioni medico scientifiche per la specialistica ambulatoriale e per la protesica.
L’adozione del nuovo nomenclatore tariffario oltre a garantire l’accesso ai nuovi LEA permette di procedere con l’aggiornamento dei LEA contenuto in due decreti già predisposti dal Ministero della Salute.
Questi provvedimenti assicurano un ulteriore ampliamento del diritto alla tutela della salute dei cittadini inserendo nuove importanti prestazioni all’interno dei Livelli essenziali di assistenza tra cui l’estensione degli screening neonatali a ulteriori patologie tra cui la SMA, e incrementeranno di 700 milioni di euro rispetto al 2012 le risorse a disposizione per l’assistenza ambulatoriale e protesica.
La copertura finanziaria stimata per i nuovi tariffari è di 502,3 milioni di euro per la specialistica ambulatoriale e di 47,6 milioni di euro per la protesica, per un totale di 549,9 milioni di euro.
Un impatto che si discosta di circa 150 mln rispetto alla versione approvata nel 2023.
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