OMS è trattato pandemico?

Felicia Conti
2025-07-24 07:02:47
Numero di risposte
: 20
L'OMS ha adottato un nuovo strumento globale volto a proteggere meglio le persone, le comunità e i paesi da pandemie future.
L'accordo punta a migliorare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie future su scala mondiale.
Gli obiettivi sono: garantire un impegno politico costante e a lungo termine, definire processi e compiti chiari, assicurare un sostegno a lungo termine ai settori pubblico e privato a tutti i livelli, promuovere un approccio che coinvolga l'intero apparato governativo e tutta la società.
I potenziali benefici includono impegno politico e inclusività globale, principi, priorità e obiettivi definiti, rafforzamento della resilienza e delle capacità di risposta alle future pandemie.
Lo strumento è stato negoziato dalle delegazioni dei 194 paesi membri dell'OMS.
Una volta ratificato, lo strumento sarà giuridicamente vincolante e basato sulla costituzione dell'OMS.

Benedetta Basile
2025-07-13 21:07:56
Numero di risposte
: 18
L'accordo pandemico dell'Oms nasce sostanzialmente con lo scopo di rafforzare gli sforzi globali in materia di prevenzione, preparazione e risposta alle minacce di future pandemie.
Come vi abbiamo raccontato, infatti, a dicembre 2021 gli Stati membri dell'Oms hanno istituito l'Intergovernmental Negotiating Body per redigere un accordo per gestire una futura pandemia e non ripetere gli stessi errori commessi durante la pandemia di Covid-19.
Nella bozza della proposta, come vi abbiamo raccontato, è stata evidenziata anche la sovranità dei Paesi nell'affrontare le questioni di sanità pubblica all'interno dei propri confini.
In altre parole, quindi, è stato ribadito che in nessun caso l'Oms avrebbe potuto superare i poteri delle sovranità nazionali.
Nulla nella bozza di accordo deve essere interpretato nel senso di conferire all'Oms l'autorità di dirigere, ordinare, modificare o prescrivere leggi o politiche nazionali, o di imporre agli Stati l'adozione di azioni specifiche, come vietare o accettare viaggiatori, imporre obblighi vaccinali o misure terapeutiche o diagnostiche o attuare lockdown.
Con l'astensione odierna l'Italia intende ribadire la propria posizione in merito alla necessità di riaffermare la sovranità degli Stati nell'affrontare le questioni di salute pubblica.
Apprezziamo che questo principio sia stato incluso nel testo dell’Accordo sulla pandemia.
Riteniamo inoltre che l’Accordo debba essere attuato nel pieno rispetto dei principi di proporzionalità e tutela dei diritti fondamentali, inclusa la protezione dei dati personali e delle libertà individuali.
Tenendo fermi questi principi, l’Italia auspica di continuare a collaborare con gli altri Stati membri dell’Oms per definire le questioni in sospeso che, a nostro avviso, meritano ulteriori approfondimenti.
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