:

Quali sono le novità per la celiachia con i nuovi LEA?

Simona Testa
Simona Testa
2025-08-29 21:34:13
Numero di risposte : 16
0
I malati di celiachia avranno finalmente accesso a cure e terapie attraverso le risorse del Servizio sanitario nazionale. Le prestazioni saranno erogate ai cittadini interessati in modo gratuito o attraverso il pagamento di un ticket. Il merito va alla revisione dei Livelli essenziali di assistenza, arrivata dopo ben 14 anni dalla loro istituzione. La celiachia è stata riclassificata da malattia rara a malattia cronica poiché dati epidemiologici confermati dimostrano che le persone affette da malattia celiaca sono ad oggi almeno una su cento. Inoltre, la diagnosi di celiachia non è più così onerosa come avviene per le malattie rare. L’art. 14 del patto di intesa tra governo, regione e province autonome, prevede per i soggetti affetti da celiachia l’erogazione dei prodotti senza glutine, specificatamente formulati per celiaci o per persone intolleranti al glutine, seppur entro i limiti dei tetti massimi di spesa mensile fissati dal Ministero della salute. E’ prevista l’esenzione dal ticket per tutte quelle prestazioni ambulatoriali necessarie per monitorare la celiachia, prevenire le complicanze e i possibili aggravamenti della malattia. Per ottenere tale esenzione è necessario il certificato di uno specialista del Servizio sanitario nazionale. La celiachia e le sindromi da malassorbimento sono inoltre state inserite nei Lea come fattori di rischio per l’erogazione della densitometria ossea. Grazie a questa importante novità e al protocollo per la diagnosi e il follow-up della celiachia si può parlare a tutti gli effetti di una rivoluzione nell’ambito di questa delicata malattia infiammatoria, spesso associata a tiroidite, diabete e ad altre patologie autoimmuni.
Marianita Cattaneo
Marianita Cattaneo
2025-08-19 13:41:31
Numero di risposte : 12
0
Con l’approvazione dei nuovi livelli essenziali di assistenza, le persone affette dall’intolleranza cronica potranno essere esenti al pagamento delle prestazioni ambulatoriali e visite specialistiche. La celiachia passa dallo status di malattia rara a malattia cronica. L’aumento significativo dei casi di diagnosi di celiachia hanno infatti spinto il Ministero ad introdurre l’intolleranza al glutine nell’elenco delle patologie croniche. Con i nuovi Livelli essenziali di assistenza i celiaci potranno quindi essere esentati dal pagamento delle prestazioni ambulatoriali e visite specialistiche per il monitoraggio della patologia. I nuovi livelli essenziali di assistenza permetteranno al paziente celiaco di essere esente al pagamento di tutte le prestazioni sanitarie appropriate per il monitoraggio della malattia, delle sue complicanze e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti. Il Ministero della Salute spiega che introdurre l’intolleranza al glutine alle altre patologie consente ai celiaci di usufruire, in regime di esenzione, di tutte le prestazioni sanitarie appropriate per il monitoraggio della malattia e delle sue complicanze, e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti, mentre le prestazioni specialistiche per giungere alla diagnosi non saranno più in esenzione. Il passaggio da malattia rara a cronica indica che l’attestato di esenzione potrà essere redatto da uno specialista del Servizio Sanitario Nazionale. Di conseguenza i vari esami e visite specialistiche potranno essere prescritte dal medico di base.
Marieva Silvestri
Marieva Silvestri
2025-08-15 05:28:49
Numero di risposte : 20
0
La celiachia è una malattia autoimmune che richiede una rigorosa dieta priva di glutine per evitare complicanze. Con l’ultimo aggiornamento, previsto per il 2024 e attivo dal 30 dicembre, sono state inserite alcune patologie di forte rilevanza sociale e sanitaria. Tra queste: Celiachia. l’obiettivo del decreto tariffe è assicurare su tutto il territorio nazionale la piena erogazione dei nuovi Lea, superando le disomogeneità assistenziali tra i cittadini che potranno finalmente usufruire in ogni area della nazione di prestazioni al passo con le innovazioni medico scientifiche per la specialistica ambulatoriale e per la protesica. Una promessa di uniformità che dovrà scontrarsi con l’efficienza dei servizi sanitari di regione in regione.
Giacinto Palumbo
Giacinto Palumbo
2025-08-05 14:07:25
Numero di risposte : 26
0
La procreazione medicalmente assistita, cure per oltre 100 malattie rare, diagnosi per celiachia e trattamenti oncologici avanzati, oltre a protesi e dispositivi per disabili di ultima generazione. Celiachia: diagnosi e monitoraggio gratuiti. Tra le novità più rilevanti: Celiachia: diagnosi e monitoraggio gratuiti. Nonostante le innovazioni, il taglio delle tariffe preoccupa gli operatori della sanità privata accreditata.
Teresa Longo
Teresa Longo
2025-07-31 04:03:13
Numero di risposte : 22
0
La diagnosi e il monitoraggio gratuito della celiachia l'inserimento di patologie nell'elenco delle malattie rare la piena erogazione dei nuovi LEA su tutto il territorio nazionale, accantonando le differenze tra i cittadini, che potranno usufruire, in ogni area del Paese, di prestazioni all'altezza delle innovazioni nel settore medico-scientifiche su quest'ultima situazione, sono state scelte le tariffe applicate dalla Regione Emilia-Romagna, che comprendono la remunerazione di tutti i cicli del percorso delle coppie assistite, considerando anche l'inclusione del reperimento dei gameti e il relativo screening La sua entrata in vigore - come si legge nella nota del ministero della Salute - è importante per garantire un servizio più omogeneo in Italia Le nuove cure toccano vari aspetti il nuovo Nomenclatore avrà un impatto di 147,3 milioni di euro per la finanza pubblica, ed è stato creato - secondo fonti di Palazzo Chigi - "adeguando le tariffe" sulla base dei "valori tariffari vigenti nelle Regioni e nelle Province autonome" il riconoscimento dell'endometriosi come malattia invalidante, esami per controllare i disturbi del comportamento alimentare come bulimia e anoressia, ausili informatici e di comunicazione (come i comunicatori oculari) per disabili, apparecchi acustici a tecnologia digitale, sistemi di riconoscimento vocale e di puntamento con lo sguardo Degno di nota è anche l'ampliamento dell'elenco delle ortesi e protesi per gli arti superiori e inferiori, come le calzature ortopediche prestazioni di procreazione medicalmente assistita, oggi garantite solo in alcune Regioni grazie a fondi propri o a spese dal privato Sono molte le prestazioni coinvolte nell'aggiornamento Le nuove cure gratuite erano attese da molto, oltre sette anni I due Nomenclatori tariffari per la specialistica e la protesica, che aggiornano le versioni del 1996 e del 1999, erano in stallo dal 2018 Il ministero della Salute - che ha licenziato la bozza - aveva proposto un anticipo dal 1 gennaio 2025 al 1 dicembre 2024, ma la mediazione è stata trovata nella data del 30 dicembre 2024 Il nuovo Nomenclatore avrà un impatto A partire dal 30 dicembre 2024 gli italiani potranno usufruire di nuove cure a carico del Servizio sanitario nazionale il pacchetto dei nuovi LEA (Livelli essenziali di assistenza del Ssn) è nel Nomenclatore approvato il 12 novembre Nello specifico, per il decreto è previsto uno stanziamento di 549,9 milioni di euro complessivi, di cui 502,3 per la specialistica ambulatoriale e 47,6 per la protesica
Tolomeo Piras
Tolomeo Piras
2025-07-27 10:29:26
Numero di risposte : 15
0
Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 Gennaio 2017 la celiachia è inserita nell’elenco delle malattie croniche e viene confermata l’erogazione gratuita degli alimenti senza glutine. La nuova disciplina prevede anche l’erogazione in regime di esenzione per gli esami del follow-up, che potranno essere prescritti dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di libera scelta. Tutta la fase diagnostica diventa invece in compartecipazione della spesa sanitaria, anche se alcune Regioni prevedono ancora esenzioni. Sono stati appositamente disciplinati dall’accordo in Conferenza Stato Regioni e PA N. 105 del 6 luglio 2017, che ha fissato i criteri minimi per identificare i Centri e i Presidi che possono effettuare la diagnosi sulla base sia delle Linee Guida Ministeriali sia dei nuovi LEA. I LEA, Livelli Essenziali di Assistenza Sono le prestazioni e i servizi che il SSN è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione.
Mietta Vitale
Mietta Vitale
2025-07-13 20:27:02
Numero di risposte : 17
0
Negli ultimi 28 anni non ci sono stati aggiornamenti nelle tariffe del nomenclatore di prestazioni di specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica, inclusi servizi dedicati alla diagnosi e il monitoraggio per la celiachia. Il 30 dicembre 2024 è prevista l’entrata in vigore del nuovo decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Mef, che modificherà il cosiddetto “Decreto Tariffe”. Tra le novità più impattanti, entreranno nei servizi di specialistica ambulatoriale previsti dai Lea anche le prestazioni per la diagnosi o il monitoraggio della celiachia e malattie rare, con conseguenze concrete sulla vita dei pazienti, facilitando l’accesso agevolato agli stessi. Il Ministero della Salute ha anche proposto l’introduzione di un provvedimento, in Legge di Bilancio, che consentirà di aggiornare queste tariffe già nel corso del 2025, e poi con cadenza biennale.
Piccarda Serra
Piccarda Serra
2025-07-13 20:12:50
Numero di risposte : 12
0
I nuovi Lea traghettano, in maniera ineccepibile a mio avviso, la celiachia dalle malattie rare alle malattie croniche ed i pazienti celiaci vengono assistiti ed aiutati sia per quanto riguarda la loro alimentazione sia per quanto riguarda i loro bilanci di salute. I nuovi Livelli essenziali di assistenza non prevedono al momento facilitazioni a porre diagnosi di celiachia nei pazienti sospetti. Mentre prima potevamo effettuare uno screening completo gratuito del paziente con il sospetto di celiachia adesso dovremo richiedere un PAC, un pacchetto ambulatoriale complesso, per completare le indagini dopo un primo accertamento. Nei nuovi LEA inoltre non vengono "tutelati" i familiari di I° grado dei pazienti celiaci che a tutt'oggi facevano tutte le indagini per sospetta celiachia gratuitamente. L'ospedale dovrà attivare i ‘PAC per celiachia', comprendenti visita specialista in gastroenterologia, analisi, ripetizione analisi, EGDS nei casi in cui fosse necessaria, visita specialista in gastroenterologia, visita dietistica appena il Ministero ne darà disposizione.