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Cosa cambia da gennaio per le ricette mediche?

Secondo D'angelo
Secondo D'angelo
2025-08-19 11:37:35
Numero di risposte : 15
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Dal 1° gennaio 2025 diventerà un ricordo del passato in Italia la vecchia ricetta di carta. L’art. 1 comma 317 della Legge di Bilancio per l’anno 2025 introduce la cosidetta dematerializzazione obbligatoria di tutte le ricette mediche per i farmaci prescritti sul territorio nazionale. Il sistema di prescrizione elettronica è una piattaforma digitale che sostituisce le tradizionali prescrizioni cartacee. Dal 2025 in poi tutte le ricette mediche in Italia, sia per i farmaci che per le prestazioni sanitarie erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, saranno emesse in via telematica. La ricetta bianca telematica sarà utilizzata solo per i farmaci di fascia C, ovvero per i farmaci a carico del cittadino. Per garantire un passaggio graduale, le ricette cartacee saranno ancora accettate durante i primi mesi del 2025. Le farmacie saranno attrezzate per gestire entrambi i formati durante questa fase di transizione.
Mietta Pagano
Mietta Pagano
2025-08-15 10:32:05
Numero di risposte : 9
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L’art. 1 comma 317 della Legge di Bilancio per l’anno 2025 introduce la dematerializzazione obbligatoria di tutte le ricette mediche per i farmaci prescritti sul territorio nazionale, siano essi a carico del SSN o del cittadino, incluse dunque le cosiddette ricette bianche. Per la verità, la ricetta bianca dematerializzata è operativa già dal 2022 tramite il portale SISTEMA TS gestito dal Ministero dell'Economia, ma finora era una modalità alternativa alla tradizionale ricetta cartacea. Adesso la ricetta bianca diventa dematerializzata a regime. La novità interessa soprattutto i medici e gli odontoiatri liberi professionisti che solitamente rilasciano ricette bianche con prescrizione di farmaci a carico del cittadino. Ogni medico, sia del SSN sia libero professionista potrà collegarsi al portale SISTEMA TS. La ricetta bianca elettronica riguarda tutti i medicinali con AIC vendibili al pubblico, con le eventuali limitazioni previste per i medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa. I medici che utilizzano un software gestionale nello studio per l'emissione delle ricette, dovranno contattare il fornitore del software per ottenere l'adeguamento alla nuova modalità per il rilascio delle ricette bianche. Considerata tuttavia la complessità del passaggio totale dal cartaceo al digitale, FEDERFARMA ha emanato una circolare ai propri associati informando che nelle more della progressiva attuazione della dematerializzazione di tutte le prescrizioni mediche, e fino all'espressa decisione da parte delle amministrazioni competenti, le farmacie potranno continuare ad erogare i farmaci anche in presenza di ricette cartacee, per assicurare la piena continuità del servizio farmaceutico.
Maddalena Rizzi
Maddalena Rizzi
2025-08-07 17:04:37
Numero di risposte : 15
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Il medico non potrà dunque più comunicare o trasmettere al paziente solamente il numero di ricetta elettronica, ma deve rendere disponibile il promemoria in formato cartaceo o digitale. In ogni caso le farmacie, qualora il medico non dovesse rilasciare il promemoria (ma solo il numero della ricetta) potranno evadere le ricette per garantire la continuità del servizio farmaceutico. Dal 1 gennaio 2025 sono scadute le norme contenute nel decreto Milleproroghe 2022 che stabilivano modalità di utilizzo di strumenti alternativi al promemoria cartaceo della ricetta elettronica e di utilizzo presso le farmacie del promemoria della ricetta elettronica. Inoltre non trovano più applicazione le disposizioni che consentivano al cittadino di inoltrare alla farmacia gli estremi della ricetta, unitamente al codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria dell'assistito a cui la ricetta stessa è intestata, per mezzo di posta elettronica, sms o messaggistica e comunicazione verbale. Federfarma precisa in ogni caso che, qualora il cittadino, a causa del mancato rispetto da parte del medico della disciplina applicabile a partire del 1° gennaio 2025, esibisse solamente il numero di ricetta elettronica (invece del promemoria) unitamente al codice fiscale, le farmacie dovranno comunque evadere le ricette per garantire la continuità del servizio farmaceutico. Tuttavia, le farmacie, non potranno più mettere a disposizione indirizzi di posta elettronica, applicazioni per telefonia mobile, numeri di telefono o e-mail per ricevere a distanza il numero di ricetta o il promemoria.
Mietta Rizzi
Mietta Rizzi
2025-08-01 12:14:18
Numero di risposte : 13
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Dal 1 gennaio 2025 è entrata in vigore la dematerializzazione delle ricette mediche cartacee per la prescrizione di farmaci a carico del Servizio sanitario nazionale. Ciò vuol dire che non si potranno più fare ricette cartacee, ma soltanto in formato digitale. L'obiettivo è quello di assicurare che dal 2025 tutte le ricette mediche siano emesse in formato elettronico, allo scopo di poter affluire direttamente al sistema del Fascicolo sanitario elettronico. Le singole Regioni dovranno assicurare l'attuazione della norma, mediante le autorità competenti per territorio. E' previsto un periodo di transizione, in cui si potranno ancora emettere ricette cartacee, in attesa dell'invio di tutte le indicazioni dal parte del ministero della Salute, del Mef e dell'Agenzia italiana del Farmaco (Aifa).
Lina Russo
Lina Russo
2025-07-22 16:22:23
Numero di risposte : 11
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A partire dal 2025 tutte le ricette mediche dovranno essere esclusivamente in formato digitale. Al fine di “potenziare il monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva e di garantire la completa alimentazione del fascicolo sanitario elettronico”, il provvedimento prevede infatti, che “tutte le prescrizioni a carico del Servizio sanitario nazionale, dei Servizi territoriali per l’assistenza sanitaria al personale navigante, marittimo e dell’Aviazione civile e a carico del cittadino, siano effettuate nel formato elettronico. L'attuazione della misura deve essere assicurata dalle Regioni "per mezzo delle autorità competenti per territorio". N.B.: Fino a quando non saranno fornite ulteriori informazioni e indicazioni operative, e fino all'attivazione del SAR, è comunque possibile per i medici e gli odontoiatri prescrivere i farmaci sul proprio ricettario cartaceo. Tutti i medici iscritti all’albo possono prescrivere ricette bianche elettroniche.
Manfredi Rizzo
Manfredi Rizzo
2025-07-14 07:24:24
Numero di risposte : 11
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Dal primo gennaio 2025, infatti, è scattato il passaggio totale alla ricetta elettronica, anche se quella cartacea sarà per il momento ancora operativa in attesa di indicazioni operative hoc dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, Sogei, Ministero della Salute e Aifa. Il medico non potrà dunque più comunicare o trasmettere al paziente solamente il numero di ricetta elettronica, ma deve rendere disponibile il promemoria in formato cartaceo o digitale. Inoltre non trovano più applicazione le disposizioni che consentivano al cittadino di inoltrare alla farmacia gli estremi della ricetta, unitamente al codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria dell'assistito a cui la ricetta stessa è intestata, per mezzo di posta elettronica, sms o messaggistica e comunicazione verbale. Federfarma precisa in ogni caso che, qualora il cittadino, a causa del mancato rispetto da parte del medico della disciplina applicabile a partire del 1° gennaio 2025, esibisse solamente il numero di ricetta elettronica unitamente al codice fiscale, le farmacie dovranno comunque evadere le ricette per garantire la continuità del servizio farmaceutico. Tuttavia, le farmacie, non potranno più mettere a disposizione indirizzi di posta elettronica, applicazioni per telefonia mobile, numeri di telefono o e-mail per ricevere a distanza il numero di ricetta o il promemoria. Ora, salvo le eccezioni ancora consentite durante questa fase transitoria, saranno 488mila i medici e gli odontoiatri che prescriveranno le ricette in formato elettronico. In ogni caso le farmacie, qualora il medico non dovesse rilasciare il promemoria ma solo il numero della ricetta potranno evadere le ricette per garantire la continuità del servizio farmaceutico.
Pierfrancesco Barone
Pierfrancesco Barone
2025-07-14 06:04:13
Numero di risposte : 21
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Dal primo gennaio tutte le prescrizioni mediche devono essere compilate tramite modalità digitale. Il nuovo anno inizia con un’importante novità che riguarda il sistema sanitario italiano, con l’introduzione della digitalizzazione delle ricette mediche sia “bianche” quelle per i farmaci a carico del cittadino, sia “rosse” ovvero le prescrizioni di farmaci e prestazioni del Servizio sanitario nazionale. Con l’entrata in vigore della nuova norma i medici sono tenuti a prescrivere i medicinali esclusivamente attraverso modalità digitali. Fatta eccezione per la fase transitoria nella quale rimane ancora valida la cartacea per garantire la continuità del servizio e il graduale adeguamento al sistema, con l’entrata in vigore della nuova norma circa 488mila tra medici e odontoiatri potranno prescrivere le ricette in formato elettronico. Le farmacie potranno continuare a erogare i farmaci anche in presenza di ricette cartacee per assicurare la piena continuità del servizio farmaceutico. Intanto, medici e cittadini continueranno a stampare le ricette, che dovranno essere sempre generate in formato digitale con l'obiettivo di «potenziare il monitoraggio dell'appropriatezza prescrittiva nonché garantire la completa alimentazione del Fascicolo sanitario elettronico».