Quando pagano il 730 del 2025?

Simona Milani
2025-08-08 17:12:58
Numero di risposte
: 13
A partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio, il datore di lavoro o l’ente pensionistico deve effettuare i rimborsi relativi all’Irpef e alle altre imposte risultanti dal modello 730-4.
Il sostituto d’imposta non esegue il versamento del debito o il rimborso del credito di ogni singola imposta o addizionale se l’importo che risulta dalla dichiarazione è uguale o inferiore a 12 euro.
Per i pensionati queste operazioni sono effettuate a partire dal mese di agosto o di settembre.
Il rimborso che risulta spettante al termine delle operazioni di controllo preventivo è erogato dall’Agenzia delle entrate entro il sesto mese successivo al termine previsto per la trasmissione della dichiarazione.

Lisa Milani
2025-08-06 21:52:22
Numero di risposte
: 24
Il rimborso del 730 è atteso da milioni di contribuenti.
Conoscere le tempistiche di questo rimborso è fondamentale, per pianificare le proprie finanze.
Le tempistiche vanno da luglio a novembre, ma molto dipende dalla data d'invio e da eventuali controlli automatici.
In genere, i lavoratori dipendenti vedono il rimborso nel mese successivo alla presentazione, mentre i pensionati devono attendere due mensilità.
Per la dichiarazione dei redditi 2024, presentata nel modello 730/2025, l’Agenzia delle Entrate prevede un calendario orientativo.
Questo vale per chi ha un sostituto d’imposta:
Luglio 2025: per i modelli inviati entro il 31 maggio
Agosto 2025: per quelli trasmessi tra 1 e 20 giugno
Settembre 2025: per le dichiarazioni inviate entro il 15 luglio
Ottobre 2025: se il 730 è inviato tra metà luglio e fine agosto
Da novembre in poi: per i modelli presentati entro il 30 settembre
I pensionati con INPS come sostituto riceveranno il rimborso tra agosto e settembre, sempre nel secondo mese successivo all’invio della dichiarazione.
Chi non ha un sostituto d’imposta riceve il rimborso 730 direttamente dall’Agenzia delle Entrate.
In questi casi, l’erogazione richiede più tempo: fino a sei mesi se non ci sono controlli, anche 3-4 mesi in più in caso di verifiche.
La procedura prevede tempi tecnici maggiori, perché l’Amministrazione effettua controlli per verificare l’esattezza della dichiarazione e prevenire rimborsi indebiti.

Isabel Marino
2025-07-26 09:36:17
Numero di risposte
: 22
Il modello 730 consente ai lavoratori dipendenti e ai pensionati di ottenere direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione gli eventuali rimborsi fiscali spettanti. Se dalla dichiarazione risulta un credito a favore del contribuente, questo viene accreditato direttamente dal sostituto d’imposta. Se hai un sostituto d’imposta il rimborso IRPEF avviene direttamente in busta paga o sulla pensione, a partire dal mese successivo alla trasmissione del 730 all’Agenzia delle Entrate. 730 presentato entro fine maggio: il rimborso arriva a luglio per i lavoratori dipendenti e ad agosto/settembre per i pensionati. Chi presenta il modello 730 senza sostituto riceverà il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate, mediante bonifico bancario o postale oppure titolo di credito a copertura garantita emesso da Poste Italiane S.p.A. I tempi sono più lunghi: il rimborso potrebbe arrivare entro dicembre. È fondamentale indicare correttamente l’IBAN nel modello, per evitare ritardi.

Federico Verdi
2025-07-17 03:30:21
Numero di risposte
: 6
Il modello precompilato sarà possibile inviare la dichiarazione attraverso il modello 730 precompilato, che i contribuenti posso ritrovare nella propria area utente sul sito delle agenzie delle Entrate. Il cittadino potrà trovare, nell’apposita sezione, un modello già compilato sulla base dei dati forniti negli anni precedenti.
Il modello 730 presentato dal primo al 30 settembre viene pagato entro il 30 settembre.

Nico De Santis
2025-07-17 02:21:56
Numero di risposte
: 26
Chi invia il modello entro il 31 maggio riceverà il rimborso – o vedrà partire le trattenute – già nella busta paga di luglio.
È la tempistica più favorevole e garantisce anche il maggior numero di mesi per eventuali rateizzazioni del debito.
Chi presenta la dichiarazione tra il 1° e il 20 giugno riceverà il conguaglio a partire da agosto.
Se il 730 viene trasmesso tra il 21 giugno e il 15 luglio, il conguaglio ci sarà a settembre.
Per chi invece invia il modello dal 16 luglio al 31 agosto, il rimborso (o le trattenute) partiranno da ottobre.
Infine, chi attende fino al termine ultimo, (fino al 30 settembre) riceverà il conguaglio a novembre.
Inviare la dichiarazione entro maggio è la scelta più vantaggiosa: consente di ottenere i rimborsi prima, oppure di distribuire meglio eventuali debiti nel tempo.
È una questione di efficienza, ma anche di convenienza.
Prima si trasmette la dichiarazione, più agevole sarà la gestione dei conguagli.

Clodovea Bellini
2025-07-17 00:20:27
Numero di risposte
: 20
Il calendario dei rimborsi varia a seconda della data di presentazione della dichiarazione e della presenza o meno di un sostituto d’imposta.
Data Presentazione Mese di Accredito Entro 31 maggio Giugno Entro 30 giugno Luglio Entro 31 luglio Agosto Entro 31 agosto Settembre Entro 30 settembre Ottobre.
Dipendenti: il rimborso arriva direttamente in busta paga.
Pensionati: il credito viene erogato con la seconda mensilità successiva alla trasmissione del 730.
In assenza di un sostituto d’imposta, l’accredito viene gestito direttamente dall’Agenzia delle Entrate, ma è necessario aver comunicato le coordinate bancarie.
Credito < 1.000 €: riscossione in contanti presso l'ufficio postale.
Credito > 1.000 €: invio di un vaglia della Banca d’Italia.
Il rimborso può essere ritardato fino a 6 mesi in attesa delle verifiche.
Il contribuente deve versare gli acconti IRPEF o cedolare secca tramite F24.
Con sostituto: erogazione su stipendio/pensione.
Senza sostituto: accredito diretto o riscossione alternativa.
Presenta la dichiarazione il prima possibile.
Verifica la correttezza dei dati trasmessi.
Comunica sempre l’IBAN all’Agenzia.
Seguendo queste indicazioni, potrai ricevere il rimborso IRPEF in modo tempestivo e senza intoppi.

Evangelista Vitale
2025-07-16 22:47:02
Numero di risposte
: 19
A partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio, il datore di lavoro deve effettuare i rimborsi relativi all’Irpef e alle altre imposte risultanti dal modello 730-4 o trattenere le somme o le rate.
La scadenza per la presentazione del 730 è il 30.09.2025.
I contribuenti che avessero già presentato il modello via Web hanno la possibilità eventualmente di annullarlo entro il 20.06.2025.
Dalla metà del mese di giugno, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione i 730-4 pervenuti ed i sostituti di imposta hanno la possibilità di effettuare un diniego a partire dal 7.07.2025.
Per i pensionati queste operazioni sono effettuate a partire dal mese di agosto o di settembre.
Se la retribuzione erogata nel mese è insufficiente, la parte residua, maggiorata dell’interesse previsto per le ipotesi di incapienza, sarà trattenuta nei mesi successivi fino alla fine del periodo d’imposta.
Nel caso di presentazione del 730 senza sostituto d’imposta e nel caso di controlli eseguito dall’Agenzia delle Entrate con esito positivo, il rimborso è erogato dall’Agenzia delle Entrate a partire dal mese di dicembre, se il contribuente ha fornito il codice IBAN.
A novembre viene effettuata la trattenuta delle somme dovute a titolo di seconda o unica rata di acconto relativo all’Irpef e alla cedolare secca a meno che il contribuente non abbia comunicato per iscritto al sostituto di imposta entro il 10.10.2025 una diversa minore misura.
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