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Quali sono le novità per il credito d'imposta beni strumentali nel 2025?

Ileana De Angelis
Ileana De Angelis
2025-07-21 08:07:53
Numero di risposte : 11
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Disponibili le comunicazioni per il credito d'imposta beni strumentali 2025 In data odierna è stato pubblicato il Decreto Direttoriale di apertura della piattaforma informatica, attraverso la quale le imprese possono presentare, secondo quanto disposto dal decreto direttoriale 15 maggio 2025, il modello di comunicazione per l'accesso al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali materiali 4.0 effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025, nel limite di spesa complessivo di 2,2 miliardi di euro. Le comunicazioni possono essere presentate a decorrere dalle ore 14:00 del giorno 17 giugno 2025, esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell'apposita sezione "Transizione 4.0" del sito internet del GSE, accessibile tramite SPID, utilizzando il modello editabile ivi disponibile. Il Decreto Direttoriale apporta alcune modifiche al decreto direttoriale del 15 maggio 2025, dettagliando le modalità di compilazione dei modelli di comunicazione per l'acquisizione di beni tramite leasing finanziario e precisando i termini procedurali per l'adeguamento alle nuove disposizioni. In particolare, le imprese che hanno già presentato comunicazioni con il precedente modello del decreto del 24 aprile 2024 avranno 30 giorni dalla data di apertura della piattaforma per conformarsi alle nuove modalità, preservando la priorità nell'ordine cronologico di prenotazione delle risorse.
Sesto Conti
Sesto Conti
2025-07-21 07:22:16
Numero di risposte : 7
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L’agevolazione è riservata alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. È riconosciuta per gli investimenti effettuati fino al 31 dicembre 2025 ovvero fino al 30 giugno 2026, a condizione che entro il 31 dicembre 2025 il relativo ordine sia stato accettato dal venditore e siano stati pagati acconti per almeno il 20% del costo di acquisizione. Sono agevolabili gli investimenti in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, esclusi: i veicoli e gli altri mezzi di trasporto a motore indicati all’articolo 164 - pdf, comma 1, Tuir i beni per i quali il decreto ministeriale del 31 dicembre 1988 - pdf stabilisce coefficienti di ammortamento ai fini fiscali inferiori al 6,5% i fabbricati e le costruzioni i beni elencati nell’allegato 3 della legge 208/2015 - pdf. Danno accesso al credito d’imposta anche gli investimenti in beni immateriali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, di cui all’allegato B della legge 232/2016. Per gli investimenti effettuati a decorrere dal 30 marzo 2024, l’accesso al bonus è subordinato alla preventiva comunicazione, in via telematica, del loro ammontare complessivo e della presunta fruizione negli anni del credito. In ogni caso, non essendo previsto un termine perentorio a pena di decadenza, l’eventuale comunicazione preventiva dimenticata può essere trasmessa senza dover ricorrere all'istituto della remissione in bonis, seguita dalla comunicazione aggiornata a consuntivo. Per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2023 al 29 marzo 2024, bisogna trasmettere la sola comunicazione di completamento degli investimenti.