Non tutti i creditori sono uguali, alcuni sono per legge “privilegiati” e, quindi, hanno un canale preferenziale rispetto agli altri nella soddisfazione dei propri crediti.
Detti più semplicemente, questi creditori hanno il diritto di essere pagati per primi dopo la vendita dei beni mobili e immobili del debitore esecutato.
Sono crediti privilegiati quelli a cui la legge attribuisce un valore particolare in base alla loro natura o motivazione.
Essi hanno una prelazione sul patrimonio del debitore, in forza dell’articolo 2745 del Codice civile.
Quindi, se il debitore ha molteplici creditori, quelli privilegiati saranno soddisfatti prima degli altri, specialmente prima dei creditori chirografari, che sono senza prelazione.
Sono privilegiati tutti quei crediti che derivano da: rapporti di lavoro, obblighi alimentari tributi evasi allo Stato spese di giustizia
Ad essere soddisfatti per prima saranno sempre coloro che hanno crediti di natura fondiaria ed ipotecaria.