Proteggere dal plagio la propria opera sia di importanza fondamentale.
Per proteggere dal plagio il tuo testo ed esercitare il tuo diritto di copyright diverse cose.
Prima di tutto devi salvare tutte le bozze, non gettare niente – nemmeno gli appunti sui post-it volanti – e tenere traccia di tutte le e-mail inviate a chicchessia con il dattiloscritto, o parte di esso, allegato.
Ci sono, però, delle operazioni che possono proteggere dal plagio il tuo manoscritto da un punto di vista legale.
Deposito del testo alla sezione OLAF (Opere Letterarie e Arti Figurative) della SIAE.
Invio con raccomandata.
Invio con PEC.
Deposito del testo presso un notaio, pagando il compenso al professionista.
Acquisto del codice ISBN, che ti permette di registrare il tuo libro nel catalogo ufficiale delle opere scritte che si trovano in commercio.
Infine, potresti utilizzare una cosiddetta ‘marcatura temporale’, una sorta di bollino elettronico e non molto dispendioso che certifica che da quella data il testo è tuo, ti protegge per vent’anni e si può acquistare su vari siti.