La madre surrogata è la donna che ha in gestazione il feto destinato a una coppia, in cui la partner non è in grado, da un punto di vista biologico, di portare avanti la gestazione. Il modo in cui si svolge è il seguente: la madre surrogata ha in gestazione un embrione che è il risultato della fecondazione in vitro degli ovociti e degli spermatozoi di una coppia o di un donatore anonimo. Il ruolo della madre surrogata è molto importante ma chiaramente procedurale: quello di avere in gestazione il feto senza essere biologicamente correlata ad esso. Gli ovociti che verranno fecondati non devono appartenere alla madre surrogata, così da evitare in futuro ogni rivendicazione di maternità del neonato. La valutazione medica della madre surrogata e della coppia. La valutazione psicologica della madre surrogata. Il pagamento delle spese necessarie per raggiungere la gravidanza (farmaci e procedura di fecondazione in vitro), per la gestazione (monitoraggio della gravidanza e screening prenatale), per il parto, per le sue possibili complicanze, per la necessità di ricovero del neonato nel reparto di terapia intensiva neonatale e per il puerperio.