Il legato a favore di un erede richiama la disciplina delle due forme di chiamata alla successione, che si differenzia per numerosi profili.
Il legatario è chi si vede attribuito un singolo bene, o un individuato complesso di beni.
L’esistenza di una disposizione a titolo di erede, o di legato, non si desume dalla terminologia usata nel testamento, ma da criteri obiettivi.
Il legato si acquisisce senza necessità di una accettazione formale a differenza dell’eredità.
Il legatario non è tenuto ad accettare il legato per acquisirne i diritti secondo quanto stabilito dall’articolo 649 del codice civile.
Tuttavia, il legatario ha la facoltà di rinunciare al legato, annullando così l’acquisizione dei diritti ad esso associati.
Il legatario succede esclusivamente in quel singolo individuato rapporto giuridico espressamente indicato dal de cuius nel testamento.
Per questo si dice che il legatario succede a titolo particolare, perchè la sua vicenda successoria è limitata a quel dato rapporto e non si estende mai ad altri, nè attivi, nè passivi.
Il legato si acquista automaticamente al momento dell’apertura della successione, a differenza dell’eredità che presuppone l’accettazione.