Il rischio, però, è che il conduttore decida di non comprare la casa. Il legislatore ha, comunque, dettato norme per tutelare i possibili venditori e acquirenti. Il nuovo contratto agevola chi non ha le risorse economiche per acquistare casa e ha difficoltà ad accedere a mutui. È a carico del conduttore anche il canone idrico. La trascrizione del Rent to buy produce un duplice effetto: di opponibilità ai terzi riguardo alla concessione dell’utilizzo; un effetto prenotativo, garantendo piena tutela al conduttore, consentendogli di acquisire l’immobile nello “stato di diritto” in cui si trovava al momento della stipula del Rent to buy, e neutralizzando al contempo eventuali trascrizioni o iscrizioni pregiudizievoli successive alla trascrizione del contratto. In tal caso, il proprietario può trattenere tutto o parte di quanto è stato pagato. Il conduttore, infatti, non ha un obbligo, ma il diritto all’acquisto. Il contratto di Rent to buy può essere stipulato per qualsiasi tipo di immobile: ad uso residenziale, commerciale, produttivo ed anche con riguardo a terreni. Il nuovo contratto si articola in 2 fasi: la prima è quella della concessione dell’utilizzo dell’immobile; la seconda è quella del trasferimento della proprietà dell’immobile dal concedente al conduttore ed è solo eventuale. Se il conduttore decide di non comprare l’immobile, alla scadenza del termine convenuto il contratto cesserà di produrre ogni effetto.