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Chi beneficia delle cure palliative?

Cleros Benedetti
Cleros Benedetti
2025-08-02 19:58:25
Numero di risposte : 20
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Le cure palliative sono la cura attiva e globale prestata al paziente quando la malattia non risponde più alle terapie aventi come scopo la guarigione. In questa sfera rientrano tutte le azioni tese a controllare il dolore e gli altri sintomi, i problemi psicologici, sociali e spirituali di una persona. Le cure palliative hanno carattere interdisciplinare e coinvolgono il paziente, la sua famiglia e la comunità in generale. Il loro scopo non è quello di accelerare o differire la morte, ma quello di preservare la migliore qualità della vita possibile fino alla fine.
Patrizia Mancini
Patrizia Mancini
2025-07-24 17:37:33
Numero di risposte : 19
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Le cure palliative sono un tipo di assistenza medica dedicata a chi affronta malattie gravi, non reversibili. L’obiettivo non è curare la malattie, ma migliorare la qualità della vita del paziente e dei suoi cari. Qualunque persona che affronti una malattia grave e progressiva può beneficiare di questo tipo di assistenza. Le cure palliative sono particolarmente preziose per coloro che convivono con patologie come il cancro in fase avanzata, malattie cardiache, BPCO, insufficienza renale, HIV/AIDS avanzato e condizioni neurodegenerative quali l’ALS, il morbo di Parkinson o l’Alzheimer. Forniscono un sostegno cruciale non solo per il trattamento del dolore fisico ma anche per affrontare lo stress emotivo e psicologico che può sorgere in seguito a una diagnosi grave. Le cure palliative comprendono anche il supporto per le famiglie e i caregiver, che spesso portano un pesante carico emotivo e pratico. Attraverso la formazione e la condivisione di strategie di coping, i familiari possono essere meglio preparati a gestire la situazione attuale e l’eventuale successivo percorso del lutto e perdita. Questo tipo di cure non si sostituiscono ad altri trattamenti medici atti a curare la malattia, ma possono procedere in parallelo, fornendo un supporto olistico che abbraccia il paziente nella sua totalità, piuttosto che focalizzarsi unicamente sul suo disturbo. Le cure palliative svolgono un ruolo fondamentale nel migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie durante le fasi avanzate di una malattia grave. Questo tipo di assistenza offre un approccio olistico che tiene conto dei bisogni fisici, psicologici, sociali e spirituali del paziente, consentendo loro di vivere in modo più confortevole ed emotivamente soddisfacente.
Gianantonio De Angelis
Gianantonio De Angelis
2025-07-14 16:29:02
Numero di risposte : 16
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Le cure palliative sono un diritto del malato e sono gratuite. Sono costituite da prestazioni professionali di tipo medico, infermieristico, riabilitativo, sociale e psicologico, da assistenza farmaceutica e accertamenti diagnostici. Il malato stesso, se lo desidera, può personalizzare la camera con oggetti di arredamento portati dalla propria casa. L’assistenza nell'hospice è gratuita, ma l’accesso alla struttura avviene attraverso i reparti ospedalieri o tramite richiesta del medico curante, se il malato si trova a casa. Di norma, gli hospice si dotano di criteri specifici di valutazione per gestire le priorità all'interno della lista d'attesa. Generalmente è privilegiata l’assistenza domiciliare piuttosto che quella in hospice perché il supporto della famiglia e la permanenza nell'ambiente domestico permettono alla persona malata di subire meno traumi. È comunque sempre offerta particolare attenzione alle aspettative e alle preferenze del malato e della famiglia. Le cure palliative sono previste dal documento della Conferenza Stato Regioni del 25 luglio 2012 sui requisiti minimi e le modalità organizzative necessari per l’accreditamento delle strutture di assistenza ai malati in fase terminale e delle unità di cure palliative e della terapia del dolore. In base a tale documento, nell'ambito dell’assistenza ospedaliera, l’approccio palliativo è garantito per tutti i malati durante l'intero percorso di cura, in funzione dei bisogni e in integrazione con le specifiche fasi di cura delle malattie croniche evolutive. Le cure palliative in ospedale, erogate sia in fase precoce o simultanea, sia in fase di fine vita, sono caratterizzate da: consulenza palliativa, assicurata da un'equipe medico-infermieristica con specifica competenza ed esperienza prestazioni in ospedalizzazione in regime diurno o, comunque, erogate in modalità alternative previste all'interno del sistema organizzativo regionale attività ambulatoriale degenza in hospice qualora tale struttura sia presente nell'ospedale stesso Le condizioni necessarie per accedere alle cure palliative a domicilio sono: consenso alle cure domiciliari indicazioni, in persone in fase avanzata di malattia, al trattamento di tipo palliativo per migliorare la qualità di vita e i disturbi (sintomi) ambiente abitativo e familiare adatto livello di complessità ed intensività delle cure compatibili con l’ambiente domestico disponibilità della famiglia a collaborare Sono tipicamente costituiti da camere singole con bagno privato, dotate di una poltrona-letto per l’eventuale presenza di un accompagnatore anche durante la notte. Ogni camera è dotata di confort quali aria condizionata, televisione e frigorifero. L'hospice è un luogo d’accoglienza e ricovero finalizzato a offrire le migliori cure palliative alle persone malate e ai loro familiari qualora non possano essere effettuate a domicilio. Si tratta di un luogo d’accoglienza e ricovero, nel quale la persona viene accompagnata nelle ultime fasi della vita con un adeguato sostegno medico, psicologico e spirituale affinché le viva con dignità nel modo meno traumatico e doloroso possibile. Prevede anche ricoveri temporanei per il sollievo alle famiglie impegnate nell'assistenza. All'interno dell'hospice operano diversi professionisti riuniti in squadra (équipe). L’equipe è costituita da medico, psicologo, infermiere, assistente sociale, assistente spirituale, assistente occupazionale e personale volontario con il delicato compito di ascoltare e supportare per cogliere ogni aspettativa, desiderio e speranza del malato e della sua famiglia.