Quando entra in vigore la nuova legge sulla droga?

Noel Conti
2025-07-27 20:56:32
Numero di risposte
: 13
Il decreto sicurezza stradale è in vigore dal 14 dicembre 2024.
È in vigore il decreto sicurezza stradale che modifica da subito alcune norme del Codice della Strada, Legge 25 novembre 2024, n. 177.
Le nuove disposizioni rappresentano un passo importante per ridurre gli incidenti e promuovere una guida più responsabile.
Per tutti i cittadini, è fondamentale conoscere e rispettare queste regole.
Contrasto alla guida sotto effetto di alcol e droghe.
I limiti dei tassi alcolemici non cambiano e rimangono gli stessi.
Allo studio eventuali ulteriori misure.
Il limite previsto per i neopatentati di guidare auto di grossa cilindrata è stato esteso da uno a tre anni.
Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, consentendo ai giovani di guidare le auto familiari di media cilindrata, il limite di potenza è stato elevato rispetto a quello precedentemente previsto.
Vengono anche promossi corsi extracurriculari di educazione stradale con possibile assegnazione di punti aggiuntivi sulla patente.
Vengono introdotte misure volte a razionalizzare le sanzioni legate alle ZTL, evitando le sanzioni multiple per chi viola lo stesso divieto in un tempo breve.
Contrasto all'uso del cellulare al volante.
Inasprimento della sanzione pecuniaria cui si aggiunge sempre la sospensione della patente di guida.
Se recidivi scatta una sanzione pecuniaria aggravata con la sospensione della patente fino a tre mesi.
Pene più severe per l'abbandono degli animali su strada.
Risponde di omicidio stradale con reclusione dai 2 ai 7 anni chi cagiona la morte di una persona a seguito di un incidente stradale causato dall’abbandono di un animale su strada.
Lotta alla sosta abusiva.
Inasprimento delle multe per chi parcheggia sugli spazi riservati ai disabili.
Maggior attenzione agli spazi di sosta dedicati, riservati alla ricarica dei veicoli elettrici, alle aree “kiss & ride” per stazioni e aeroporti e, gratuitamente, ai disabili.
Più sicurezza anche per le due ruote.
Per la circolazione in sicurezza degli utenti si prevede una predilezione per le piste ciclabili in luogo delle corsie ciclabili, poiché più sicure.
Si prevede anche, ove possibile, una distanza minima di sicurezza di 1.5 metri per il sorpasso dei ciclisti.
I motociclisti vengono considerati utenza vulnerabile.
Il MIT promuove anche i cosiddetti “guardarail salvamotociclisti”, per cui sono stati stanziati incentivi per Comuni e Province.

Claudio Caruso
2025-07-14 21:00:40
Numero di risposte
: 12
Il testo diventato legge dopo l'approvazione definitiva da parte del Senato lo scorso novembre è entrato in vigore il 14 dicembre.
Sabato 14 dicembre 2024 è entrato in vigore il nuovo Codice della strada.
Il testo approvato in via definitiva al Senato il 20 novembre è infatti stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 novembre.
Dalla pubblicazione all'efficacia della norma sono passati 15 giorni.
Ed ecco quindi perché le nuove regole sono in vigore dal 14 dicembre, un sabato che, di fatto, assume un significato speciale.

Caterina Galli
2025-07-14 19:23:10
Numero di risposte
: 25
Il Decreto entrerà in vigore probabilmente entro l’estate e con esso le nuove restrizioni.
Il 20 novembre è arrivata l’approvazione definitiva anche dal Senato, stavolta con 83 sì e 47 no.
In primavera la Camera aveva infatti approvato, con 163 voti favorevoli e 107 contrari, un disegno di legge per la riforma del codice della strada.
Per gli automobilisti ci saranno quindi parecchi cambiamenti.
Soffermiamoci su quelli riguardanti la guida sotto l’effetto di stupefacenti.
I test antidroga del nuovo codice della strada rilevano la presenza di cannabis anche se consumata molte ore prima.
Il THC, infatti, può rimanere nel sangue e nella saliva anche molto tempo dopo l’assunzione, quando cioè ormai gli effetti sono del tutto svaniti.
Chi è alla guida può quindi risultare sotto l’effetto di droghe pur essendo perfettamente lucido al momento del controllo.
La permanenza di THC nel nostro corpo è infatti anche molto soggettiva.
Varia, cioè, non solo in funzione della quantità assunta e la frequenza di consumo, ma anche in base al metabolismo di ognuno.
C’è quindi chi lo smaltisce subito e chi può impiagare anche 2 o 3 giorni per espellerlo del tutto.

Gabriella Silvestri
2025-07-14 18:06:28
Numero di risposte
: 17
Lo scorso novembre il Parlamento italiano ha approvato il nuovo codice della strada.
Una circolare datata 11 aprile 2025 fa chiarezza su un particolare aspetto legato al recente codice della strada.
Dopo l’entrata in vigore del codice, questo specifico aspetto era stato contestato da diverse associazioni ed esperti di diritto.
Occorre così provare che la sostanza stupefacente o psicotropa sia stata assunta in un periodo di tempo prossimo alla guida del veicolo, tale da far presumere che la sostanza produca ancora i suoi effetti nell'organismo durante la guida.
Di fatto, dicono i ministeri, serve proprio certificare che la sostanza stupefacente sia stata assunta in un lasso temporale definito strettamente “prossimo” al momento in cui ci si è messi al volante.
In definitiva, la circolare ha voluto ristabilire il criterio legato allo stato di alterazione psico-fisica, in un primo momento non contemplato.

Giacinta Leone
2025-07-14 15:22:29
Numero di risposte
: 16
La legge di bilancio 2025, entrata in vigore il 1° gennaio 2025, contiene alcune importanti misure per le politiche contro la droga e le altre dipendenze.
La legge di bilancio, entrata in vigore il 1° gennaio 2025, contiene alcune importanti misure per le politiche contro la droga e le altre dipendenze.
Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio, i compiti e l’organizzazione del NEWS-D devono essere definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
La legge di bilancio 2025, entrata in vigore il 1° gennaio 2025, contiene alcune importanti misure per le politiche contro la droga e le altre dipendenze.
La legge di bilancio, entrata in vigore il 1° gennaio 2025, contiene alcune importanti misure per le politiche contro la droga e le altre dipendenze.
La restante parte del Fondo per le dipendenze patologiche è ripartita tra le Regioni sulla base di criteri determinati con decreto del Ministero della salute, da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome.
Secondo la disposizione del comma 366, poi, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della stessa legge, le modalità di attuazione e di assegnazione dei 15 milioni di euro devono essere stabilite con un decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome.
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