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Cos'è l'indice di Karnofsky?

Giulietta Neri
Giulietta Neri
2025-07-24 12:35:03
Numero di risposte : 17
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L’indice di Karnofsky è una scala di valutazione che consente la misurazione delle performance del paziente e un’analisi delle sue condizioni generali. Esso infatti ha lo scopo di fornire una previsione sul decorso e sull'esito di un determinato quadro clinico per poi definire gli obiettivi e pianificare l’assistenza. Giungere ad una descrizione dello stato di salute del paziente e della possibile evoluzione clinica diviene quindi necessario per programmare la miglior cura nelle diverse fasi della patologia, dall’eventuale guarigione sino alla sedazione palliativa. Per meglio comprendere che cos’è l’indice di Karnofsky immaginiamo una scala in cui trovano spazio valutazioni numeriche a intervalli di 10. Questi intervalli rappresentano, in percentuale, il livello di autonomia del paziente. Ad un paziente con un indice percentuale di 100% corrisponde una piena autonomia delle funzioni mentre un paziente con punteggio percentuale pari allo 0% risulta deceduto, ossia senza alcuna autonomia. Un paziente con indice di Karnofsky pari a 40 potrebbe essere idoneo per un’assistenza. A questo punteggio infatti corrisponde una forma di disabilità che si concretizza per la necessità di un aiuto concreto e qualificato.
Antonietta De Angelis
Antonietta De Angelis
2025-07-14 16:29:38
Numero di risposte : 19
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La scala di Karnofsky è una scala di valutazione sanitaria dei pazienti calcolata tenendo conto della qualità della vita del paziente attraverso la valutazione di tre parametri: Limitazione dell'attività Cura di se stessi Autodeterminazione. La scala ha come scopo quello di stimare la prognosi, definire lo scopo delle terapie e determinarne la pianificazione. Essa prende il nome dal Dott. David A. Karnofsky che la descrisse in collaborazione col Dott. Joseph H. Burchenal nel 1949. La scala di Karnofski è descritta ad intervalli di 10 punti dove il 100% rappresenta il punteggio massimo e lo 0% ne rappresenta il minimo. La valutazione dello stato di salute finale del paziente è necessaria affinché si possa decidere la migliore cura possibile nei vari stadi di malattia.
Evangelista Vitale
Evangelista Vitale
2025-07-14 14:02:23
Numero di risposte : 19
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Il performance status è molto usato in oncologia sia a fini prognostici, sia allo scopo di selezionare il tipo di trattamento più appropriato. Il problema è che esistono due scale per misurarlo: – una a cinque voci, più recente, il cosiddetto ECOG -PS, adottato anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e per questo a volte chiamata WHO PS. Una più vecchia con valori espressi in percentuale, ma ancora utilizzata, che è il Karnofsky PS ( o indice di Karnosfky): Indice di Karnosky K: 100%:paziente senza segni né sintomi K: 90%: paziente con segni minori K: 80%: paziente svolge attività normale con fatica K: 70%: paziente incapace di lavorare, può badare a se stesso K: 60%: paziente incapace di lavorare, richiede assistenza occasionale K: 50%: paziente richiede frequenti cure mediche e spesso assistenza K: 40-30%: paziente inabile; richiede cure continue K: 20%: paziente sempre ricoverato; supporto K: 10%: paziente moribondo K: 0%: paziente passed away Ai fini pratici, comunque, basta sapere che non si fanno trattamenti “aggressivi” con ECOG PS >3 o KPS <60…
Gelsomina Sorrentino
Gelsomina Sorrentino
2025-07-14 12:57:16
Numero di risposte : 20
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L’indice di Karnofsky è una scala di valutazione sanitaria dei pazienti calcolata tenendo conto della qualità della vita del paziente Essa si realizza mediante la valutazione di tre domini: Limitazione dell’attività Cura di se stessi Autodeterminazione È sostanzialmente una scala di valutazione della performance del paziente e valuta le sue condizioni generali. La scala ha come scopo quello di stimare la prognosi, definire lo scopo delle terapie e determinarne la pianificazione. La valutazione dello stato di salute finale del paziente è necessaria affinché si possa decidere la migliore cura possibile nei vari stadi di malattia La scala di valutazione va da 0 a 100 e il punteggio zero coincide con il decesso della persona. È intuibile che più il punteggio è prossimo allo zero e più le condizioni di salute della persona sono precarie si valutano quindi le condizioni di benessere della persona a parità di patologia facendo riferimento a dei fattori che permettono di parametrare la qualità di vita del paziente. I bisogni dell’assisistito una volta stratificati correlano significativamente la tipologia di assistenza da erogare Come indice di valutazione sanitaria si colloca tra quelli con indirizzo multidimensionale e può essere utilizzato anche per l’identificazione del paziente candidato ad accompagnamento in sede INAIL oppure per pazienti affetti da patologia oncologica.