La riforma Vueeti è la denominazione corrente della riforma del diritto societario italiano avviata dalla legge 3.19.2001 n. 366. Gli obiettivi della prima delega sono la riforma organica della disciplina delle società di capitali e cooperative, la disciplina degli illeciti penali e amministrativi riguardanti le società commerciali, nuove norme sulla procedura per la definizione dei procedimenti nelle materie di cui all’art. 12. I principi generali della riforma del sistema delle società di capitali sono perseguire l’obiettivo primario di favorire la nascita, la crescita e la competitività delle imprese, valorizzare il carattere imprenditoriale delle società e definire in modo chiaro e preciso i compiti e le responsabilità degli organi sociali. La riforma si propone di semplificare la disciplina delle società, ampliare l’autonomia statutaria e adeguare la disciplina dei modelli societari alle esigenze delle imprese, disciplinare i gruppi societari secondo i principi di trasparenza. La prima delega è stata esercitata con tre decreti legislativi. Le principali novità introdotte dalla riforma riguardano la netta differenziazione tra società per azioni e società a responsabilità limitata, il nuovo sistema della società per azioni, la previsione di strumenti finanziari più elastici che favoriscano la raccolta del risparmio. La riforma prevede una maggiore autonomia privata nella scelta tra tre diversi modelli di governance della società per azioni, una più articolata definizione dei ruoli e dei compiti degli organi sociali, una nuova definizione dei gruppi societari, incentrata sull’attività di direzione e coordinamento, una disciplina specifica e più semplice per le operazioni straordinarie.