Il costo del kWh ottenuto con i sistemi idroelettrici è sempre stato competitivo nei confronti delle fonti esauribili.
Con rata di ammortamento del 10%, la spesa annua di investimento è dell'ordine di CI/10.
Se si produce per 6000 ore annue a piena potenza, 1 kW installato fornisce 6000 kWh.
Il costo dei kWh al limite è dunque CE = CI/60.000.
Tenuto conto dell'onere della manutenzione si può ridurre il denominatore e scrivere CE = CI/50.000
Se si vuole che il costo dell'energia sia contenuto, ponendo ad es. CE = 0,05 €/kWh, risulta
Nell'impianto si può supporre la distribuzione dei costi di Tabella 1
Il macchinario idraulico deve quindi costare al limite 260 €/kW.
Si tratta di una cifra modesta e, oltre tutto, calcolata con un certo ottimismo perché se nel settore microhydro la predetta ripartizione dei costi è in certo senso verosimile, in quello minihydro l'incidenza delle opere fisse in muratura è spesso superiore e questo induce o a ricercare macchine assai economiche, come già detto, o ad aumentare il costo dei kWh oltre il valore dinnanzi indicato e ritenuto "ragionevole".
Per il mini e sopratutto per il micro-hydro invece esistono molti margini di miglioramento delle tecnologie e quindi dei costi del kWh prodotto.
Sopratutto per i piccolissimi impianti non c'è ancora tecnologia specifica e tanto meno in scala adeguata.
Qualora si ovviasse a queste considerazioni il kWh prodotto sarebbe certamente competitivo con gli attuali standard di produzione dell'energia elettrica.
In generale si può osservare che il tempo di ammortamento degli impianti idroelettrici è valutabile in 8-10 anni, mentre il tempo di funzionamento è in media superiore ai 30 anni e non sono rari gli impianti operativi da un centinaio d'anni.