Il licenziamento è la cessazione del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro e può avvenire per vari motivi, sia per ragioni economiche che disciplinari. Tuttavia, esistono normative precise che regolano questa procedura, garantendo tutele per il lavoratore e doveri per il datore di lavoro. Per i lavoratori, è importante sapere che esistono tutele legali in caso di licenziamento illegittimo. Se il licenziamento non rispetta le normative, il lavoratore può impugnarlo e chiedere il reintegro o un risarcimento danni.
Il lavoratore ha diritto al trattamento di fine rapporto e, in alcuni casi, a un’indennità di disoccupazione.
Il datore di lavoro è generalmente tenuto a fornire un preavviso al lavoratore in caso di licenziamento.
Il lavoratore ha diritto a ricevere il TFR, una somma che viene accumulata durante il periodo di lavoro e liquidata al termine.
In caso di licenziamento, il lavoratore può richiedere l’indennità di disoccupazione, nota come NASpI.
Una volta cessato il rapporto di lavoro, il datore di lavoro deve fornire al lavoratore una certificazione che attesti il motivo della cessazione e la durata del rapporto lavorativo.