Il compenso per la prestazione dell’impugnazione è di 200 euro + IVA più contributo cassa forense, e rimborso delle spese forfettarie al 15%.
In tal caso, sarà comunque necessario formulare un nuovo preventivo di spesa.
Il costo sostenuto per la impugnazione stragiudiziale entro 60 giorni verrà ricompreso nel preventivo per la causa in tribunale.
Dopo aver impugnato stragiudizialmente il licenziamento entro il termine di 60 giorni, e in tribunale entro i successivi 180, il lavoratore/lavoratrice, tramite il suo legale, ha tre opzioni.
In tutti i casi sarà necessario promuovere una causa in tribunale per la quale andrà formulato un nuovo preventivo di spesa, da quantificare in base ai parametri di legge.
Se non è possibile trovare un accordo amichevole, si può ricorrere al tribunale.
In questo caso, l’avvocato Palombarini è a disposizione per procedere per via giudiziale, dopo aver formulato un nuovo preventivo di spesa, poiché il ricorso al giudice prevede un iter molto più complesso della procedura di impugnazione stragiudiziale.