Il punteggio per la malattia professionale non è direttamente menzionato come un requisito specifico, tuttavia, si può comprendere che la valutazione del danno biologico avviene sulla base della percentuale di danno biologico e il rapporto eziologico o nesso causale tra l'attività lavorativa e l'insorgere della malattia stessa.
La malattia professionale è caratterizzata dalla latenza temporale presente tra la prima esposizione e la manifestazione ed in base ad essa è possibile distinguere: malattia professionale a latenza breve o brevissima che si manifesta dopo giorni o mesi; malattia professionale a latenza media che si manifesta dopo alcuni anni; malattia professionale a latenza lunga che si manifesta dopo molti anni o addirittura decenni.
A seconda della patologia, oltre alle cifre in denaro, le cosiddette Prestazioni Inail coprono anche: Cure ambulatoriali; Cure termali e soggiorni climatici; Fornitura di protesi, ortesi e presidi; Assegni per assistenza personale continuativa.
In caso di danno biologico si ha diritto ad un indennizzo Inail tarato sulla base della percentuale di danno biologico.
Il DM del 27/04/2004 ha successivamente raggruppato le malattie professionali in 3 categorie secondo il seguente schema: Origine lavorativa elevata; Origine lavorativa di limitata probabilità; Origine lavorativa possibile.