Il premio, e quindi il costo della fideiussione assicurativa, viene calcolato rispettando una percentuale stabilita dall’agenzia assicurativa e sulla quale agiscono i seguenti fattori: La tipologia della fideiussione; l’oggetto della fideiussione; il tasso applicato; la durata della fideiussione; i documenti richiesti; il massimale garantito.
Il costo della fideiussione dipende in primis dall’ente che la eroga e dal tipo di documentazione richiesta per l’apertura della pratica.
L’iter prevede che l’agenzia assicurativa, prima di fissare il premio e quindi stabilire quanto costa una fideiussione assicurativa, sia chiamata a valutare il livello di rischio della fideiussione richiesta.
Normalmente per calcolare la fideiussione bancaria vi è una percentuale da applicare all’importo da garantire che viene definito dall’istituto di credito e che corrisponde di solito all’1% (oltre al congelamento di beni).
Il tasso applicato varierà in base alla Banca, allo stato patrimoniale del richiedente, alla tipologia di fideiussione, all’importo da garantire, etc.
Per massimale garantito intendiamo l’importo massimo coperto dalla fideiussione assicurativa incassabile dal soggetto beneficiario della polizza.
Il tasso applicato solitamente è tra lo 0,5% e il 2%.