Il processo di investimento prosegue con la sottoscrizione di un contratto di mandato di gestione patrimoniale, che viene stipulato tra il cliente e il consulente di riferimento.
In questa fase vengono definiti i termini del servizio, la somma da investire, le strategie di investimento e i limiti entro i quali il gestore può operare.
Una volta stipulato il mandato, il gestore collabora con il cliente per identificare i suoi obiettivi di investimento, anche attraverso un questionario.
Questi possono includere la crescita del capitale, la generazione di reddito, la protezione del patrimonio o una combinazione di questi, da conseguire entro un arco temporale ben definito.
L’identificazione degli obiettivi è fondamentale per definire una strategia personalizzata di gestione finanziaria del patrimonio e procedere con la proposta del piano di investimenti.
Con il mandato definito, gli obiettivi ben chiari e il profilo di rischio delineato, il gestore patrimoniale procede alla costruzione del portafoglio di investimenti.
Questo può includere una varietà di strumenti finanziari, come azioni, obbligazioni, fondi comuni di investimento e prodotti alternativi.
L’obiettivo è creare un portafoglio diversificato che possa raggiungere gli obiettivi del cliente, mantenendo il rischio entro i limiti accettabili.