Per dimostrare lo straining, è necessario accertare la presenza di un comportamento vessatorio del datore di lavoro ed è stato definito come una forma di mobbing attenuato.
Il riconoscimento giuridico dello straining è dettato dal timore che i comportamenti isolati restino impuniti.
L'illegittima adibizione a mansioni inferiori per poter acquisire l'etichetta di straining deve essere sorretta dall'intento persecutorio, oggetto di specifica prova.
Lo straining è caratterizzato dall'istantaneità dell'evento: il comportamento scorretto del datore di lavoro si esaurisce in un unico episodio isolato che genera un disagio nel lavoratore, oppure è costituito da più azioni tra loro scollegate.
Una persona isolata e professionalmente svilita per un lungo periodo di tiempo, soffre intensamente a livello di autostima, di socialità, di qualità di vita, riportando un danno esistenziale, relazionale e professionale in accordo con l'idea per cui il lavoro non rappresenta soltanto una fonte di guadagno, ma anche il mezzo attraverso il quale esprimere la propria personalità.