La differenza tra una locazione breve e una casa vacanze è che le prime sono considerate attività commerciali e per questo è necessario aprire una Partita IVA, mentre per la locazione turistica non è obbligatorio.
Le case vacanza normalmente possono offrire una vasta gamma di servizi aggiuntivi, mentre le locazioni turistiche non prevedono servizi alla persona.
Dal punto di vista legale, le case vacanza richiedono contratti di prestazione di servizi ricettivi, mentre per le locazioni turistiche è sufficiente un contratto di locazione abitativa con finalità turistiche.
La casa vacanza richiede la comunicazione al SUAP di inizio, sospensione e termine dell’attività, mentre per la locazione turistica è richiesta una semplice comunicazione al Comune.
I redditi derivanti dalla casa vacanza sono considerati redditi d’impresa, mentre i redditi derivanti dalla locazione turistica sono considerati “redditi fondiari”.
Nella casa vacanza è possibile offrire servizi e attività collaterali, mentre nella locazione turistica è preclusa l’erogazione di servizi alla persona.
Queste due tipologie di affitti brevi presentano differenze sia dal punto di vista legale che fiscale.