Il proprietario non potrà attivare la procedura di sfratto per morosità se l’inquilino smette di pagare, né ottenere un decreto ingiuntivo per recuperare i canoni arretrati.
Di conseguenza, il proprietario non potrà attivare la procedura di sfratto per morosità se l’inquilino smette di pagare, né ottenere un decreto ingiuntivo per recuperare i canoni arretrati.
In pratica, senza un contratto valido, il proprietario si priva di ogni tutela giuridica.
L’Agenzia delle Entrate ha la possibilità, entro un termine di dieci anni, di recuperare le imposte di registro non versate relative alla mancata registrazione del contratto di locazione.
In aggiunta, il Fisco può procedere con l’accertamento dei redditi non dichiarati dal locatore, derivanti proprio dagli affitti percepiti in nero.
A questi importi si sommano le sanzioni: secondo la normativa attuale, in caso di dichiarazione infedele, si applica una penalità del 70% sull’imposta evasa, calcolata come se i redditi da locazione fossero stati dichiarati correttamente.
Un contratto non registrato è considerato nullo.