L’usufrutto si può ereditare, sono tantissime le persone che, godendo di questo diritto reale minore regolamento dall’articolo 978 e seguenti del Codice Civile, si fanno questa domanda nel momento in cui valutano di fare testamento o, essendo malati o particolarmente anziani, pensano alla loro prossima dipartita.
Un’eventualità che si può verificare riguarda il caso del decesso del soggetto a cui l’usufrutto è stato ceduto in un momento in cui il primo usufruttuario è ancora in vita.
Che gli eredi del soggetto a cui l’usufrutto è stato ceduto – parliamo di eredi legittimi, ossia moglie e figli – hanno la possibilità di ereditare il diritto a cui sono dedicate queste righe.
Attenzione, però: l’eredità in questione vale fino alla morte del primo usufruttuario o fino al momento in cui sopraggiunge l’eventuale scadenza prevista dal contratto.
Nella circostanza sopra descritta, il soggetto indicato nel testamento subentrerebbe come titolare del diritto di usufrutto dell’immobile fino alla scadenza dello stesso che, come ricordato nelle righe precedenti, può coincidere con la dipartita del primo usufruttuario.
Nei frangenti in cui uno dei soggetti a cui l’usufrutto è stato ceduto dovesse venire a mancare prima del primo usufruttuario, i suoi eredi subentrerebbero come pieni titolari del diritto, ma solo fino alla morte dell’usufruttario primario.
Per rispondere a questa domanda, dobbiamo ricordare che, quando si parla dell‘usufrutto, qualora quest’ultimo dovesse essere stato fatto coincidere con il tempo residuo di esistenza in vita dell’usufruttuario, quest’ultimo non avrebbe modo di includerlo nel testamento.
I suoi eventuali eredi non avrebbero quindi alcun diritto sull’immobile e il nudo proprietario tornerebbe in possesso pieno dell’unità.
Sono in molti a chiedersi se, in un caso come quello descritto nell’esempio precedente, l’usufruttario avrebbe la possibilità di rivolgersi a un notaio e di inserire nella clausola testamentaria la trasmissione del diritto a cui sono dedicate queste righe.
La risposta è no, non è possibile.
Nel caso in cui dovesse essere presente una clausola del genere, verrebbe automaticamente considerata nulla.
Gli eredi dell’usufruttuario non avrebbero quindi alcun diritto sull’immobile.