L’usufruttuario vanta una serie di diritti, tra cui:
Godimento del bene: l’usufruttuario può abitare l’immobile, affittarlo o utilizzarlo per attività commerciali.
Percezione dei frutti: l’usufruttuario ha diritto a percepire i frutti naturali e civili del bene, come ad esempio i canoni di locazione.
Miglioramenti: l’usufruttuario ha diritto ad un indennizzo per i miglioramenti apportati al bene, nei limiti del valore apportato.
Cessione del diritto: l’usufrutto può essere ceduto a titolo gratuito o oneroso, salvo divieto previsto nell’atto costitutivo.
In capo all’usufruttuario gravano specifici obblighi, tra cui:
Conservazione della destinazione economica del bene: l’usufruttuario è tenuto a mantenere la natura e l’utilizzo originario dell’immobile.
Manutenzione ordinaria: rientrano a suo carico le spese necessarie a preservare il bene in buono stato d’uso.
Pagamento degli oneri: l’usufruttuario è tenuto al versamento delle imposte sul reddito e dell’IMU per l’abitazione.
Restituzione del bene: al termine dell’usufrutto, l’usufruttuario è tenuto a restituire l’immobile al nudo proprietario nello stato in cui si trova, salvo il normale deperimento d’uso.