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Quali sono le novità per le detrazioni per figli a carico disabili nel 2025?

Giacinto Giordano
Giacinto Giordano
2025-08-09 07:00:13
Numero di risposte : 15
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Dal 2025, infatti, si considerano tali solo i figli fino a 30 anni o disabili di qualunque età. Per i figli a carico è stata modificata la lettera c) del comma 1 dell’articolo 12 del TUIR (Testo unico imposte sui redditi), ammettendo a detrazione solo i figli di età superiore ai 21 anni ma inferiore ai 30 anni. Sopra questa età, l’agevolazione fiscale, pari a 950 euro per ogni figlio, si applica solo se ha una disabilità accertata. Detrazioni per figli a carico – azzerate per i figli che hanno compiuto 30 anni e non sono disabili.
Shaira Gentile
Shaira Gentile
2025-08-05 04:31:14
Numero di risposte : 13
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Dal 2025, i figli possono essere a carico solo da 21 a 30 anni, con l’unica eccezione dei disabili. Per i figli a carico è stata modificata la lettera c) del comma 1 dell’articolo 11 del TUIR, ammettendo alla detrazione solo i figli di età superiore ai 21 anni ma inferiore ai 30 anni. Sopra questa età, l’agevolazione fiscale, pari a 950 euro per ogni figlio, si applica solo se il figlio ha una disabilità accertata. La precedente formulazione ammetteva alla detrazione tutti i figli di età superiore a 21 anni.
Valentina Grasso
Valentina Grasso
2025-07-28 12:05:26
Numero di risposte : 11
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E’ possibile ottenere una detrazione massima di 950 euro per figlio. Per i figli di età pari o superiore a 30 anni, la detrazione vale solo se hanno una disabilità accertata ai sensi dell’articolo 3 della legge 104. La legge di Bilancio 2025 è intervenuta in materia di detrazioni fiscali per i familiari a carico, modificando l’articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. Vediamo cosa è previsto, anche in relazione delle detrazioni per figli con disabilità, secondo quanto indicato nel Messaggio INPS numero 698 del 26-02-2025, che ricorda come Detrazioni per i figli a carico. A grandi linee, tra le novità si registra lo stop alla detrazione per i figli con più di 30 anni non disabili, e la revoca delle detrazioni per altri familiari a carico, con l’eccezione degli ascendenti conviventi.
Corrado D'angelo
Corrado D'angelo
2025-07-23 11:38:44
Numero di risposte : 13
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La legge di bilancio 2025 ha introdotto alcune novità in materia di detrazioni per carichi di famiglia, modificando l’articolo 12 del Testo Unico delle imposte sui redditi. L’INPS, con il messaggio 26 febbraio 2025, n. 698, illustra le modifiche normative relative alle detrazioni fiscali riconosciute per ciascun figlio e per gli ascendenti conviventi con il contribuente, e specifica i requisiti di cittadinanza necessari ad accedere alle detrazioni. Il messaggio, inoltre, ricorda che è onere del contribuente dichiarare al sostituto di imposta il diritto alle detrazioni previste e di comunicare tempestivamente ogni variazione.
Flavio Marini
Flavio Marini
2025-07-10 11:13:35
Numero di risposte : 21
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La Legge di Bilancio ha introdotto un limite di età di 30 anni per beneficiare delle detrazioni fiscali per i figli a carico, con l’eccezione dei figli con disabilità. Questa modifica, inserita nell’art. 12 del TUIR, è in linea con la Legge delega di riforma fiscale 111/2023, che mira a riordinare le detrazioni e sostenere le famiglie con membri disabili e giovani sotto i 30 anni. Oltre ai figli naturali, adottivi, affidati e affiliati, la nuova normativa include anche i figli conviventi del coniuge deceduto. I limiti di reddito per essere considerati a carico rimangono invariati: 2.840,51 euro annui, elevati a 4.000 euro per i figli fino a 24 anni. Per i figli disabili di età pari o superiore a 21 anni le detrazioni fiscali di cui al citato art. 12 sono cumulabili con l’AUU eventualmente percepito. Dal 1° marzo 2022 non sono più riconosciute le maggiorazioni previste per i figli con disabilità poiché anche queste maggiorazioni sono sostituite dall’assegno unico e, in questo caso, anche per i figli con 21 anni o più. Possono essere considerati a carico anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero: il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; i figli (compresi i figli adottivi, affidati o affiliati) indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito; gli stessi, pertanto, ai fini dell’attribuzione della detrazione non rientrano mai nella categoria “altri familiari”. A seconda della situazione reddituale del contribuente le detrazioni per carichi di famiglia possono spettare per intero, solo in parte o non spettare. Le regole per i modelli redditi 2025 (anno 2024) - Sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel 2024 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Sono considerati fiscalmente a carico i figli di età non superiore a 24 anni che nel 2024 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 4.000 euro, al lordo degli oneri deducibili. La detrazione per altri familiari a carico è stata limitata ai soli ascendenti conviventi (genitori, nonni, bisnonni), escludendo altre categorie precedentemente incluse come generi, nuore, suoceri e fratelli. Restano invariate le condizioni reddituali e le regole di ripartizione della detrazione.