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Quali sono le nuove regole per i figli a carico sopra i 30 anni?

Roberta Amato
Roberta Amato
2025-08-19 04:57:08
Numero di risposte : 20
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Una misura che, se confermata, modificherà le attuali regole per i figli con più di 21 anni. La riforma prevede infatti che, una volta compiuti i 30 anni, i figli non potranno più essere considerati fiscalmente a carico dei genitori, indipendentemente dal loro reddito. In altre parole, sebbene il figlio possa guadagnare meno della soglia di 2.840,51 euro o anche essere disoccupato, il raggiungimento del trentesimo anno di età comporterà automaticamente la perdita della possibilità di essere considerato “a carico”. Una delle poche eccezioni previste dalla nuova normativa riguarda i figli con disabilità. La nuova norma non permette detrazioni per figli disoccupati o con reddito basso oltre i 30 anni. L’eccezione riguarda i figli con disabilità, che restano a carico sotto il limite di reddito. La Legge di Bilancio 2025 elimina la detrazione per figli a carico oltre i 30 anni.
Eriberto De Santis
Eriberto De Santis
2025-08-09 22:14:32
Numero di risposte : 12
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La detrazione per figli a carico troverà applicazione esclusivamente con riferimento ai figli di età inferiore a 30 anni, salvo che nel caso di disabilità accertata. Compiuti 30 anni non si è più a carico dei genitori a meno che il figlio sia disabile. L’articolo 1, co. 11 della legge n. 207/2024 prevede che la detrazione per carichi di famiglia spettante con riferimento ai figli a carico sia riconosciuta nella misura di 950 euro per ciascun figlio, compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti, i figli adottivi, affiliati o affidati, nonché i figli del coniuge deceduto conviventi con il coniuge superstite di età pari o superiore a 21 anni ma inferiore a 30 anni nonché per ciascun figlio di età pari o superiore a 30 anni con disabilità accertata ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992 n. 104. A seguito della novella, pertanto, la detrazione viene meno al compimento del 30° anno del figlio salvo la presenza di una disabilità. L’Inps, in qualità di sostituto d’imposta, non potrà più riconoscere ai pensionati genitori l’attuale detrazione fino ad un massimo di 950€ per ciascun figlio.
Samira Mazza
Samira Mazza
2025-08-04 23:35:21
Numero di risposte : 13
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I figli sono considerati fiscalmente a carico se non superano i 24 anni di età e se hanno percepito nell'anno un reddito pari o inferiore a 4 mila euro, mentre se superano i 24 anni sono a carico dei genitori solo se hanno percepito un reddito pari o inferiore a 2.840,51 euro. Non ha importanza se il figlio vive con i genitori o per conto proprio, se risiede in Italia o all'estero, se studia o se è inabile al lavoro: gli unici indicatori che contano sono il reddito percepito e l’età. Il figlio che compie 24 anni nel corso del 2019 è considerato fiscalmente a carico per l’intero periodo d’imposta, ovviamente se ha un reddito non superiore a 4 mila euro. Un altro dubbio può venire nel caso in cui il figlio compia 25 anni nel corso dell’anno. Se supera il limite dei 2.840,51 euro non può essere comunque considerato fiscalmente a carico. Al compimento del venticinquesimo anno se il limite di 2.840,51 euro viene superato, la detrazione si perde per l’anno intero. Per i figli sopra i 24 anni di età si considera unicamente se il loro reddito non supera i 2.840,51 euro. Non è importante per quanti mesi il figlio abbia prodotto il reddito: se il figlio supera il limite dei 2.840,51 euro, la detrazione si perde per l’anno intero.
Erminio Bellini
Erminio Bellini
2025-07-30 19:30:43
Numero di risposte : 16
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Dal 2025 le detrazioni fiscali per i figli a carico subiranno importanti cambiamenti. La Legge di Bilancio ha introdotto un limite di età di 30 anni per beneficiare di queste agevolazioni, con l’eccezione dei figli con disabilità. Le detrazioni si applicano ai figli fiscalmente a carico tra i 21 e i 29 anni, poiché per quelli di età inferiore è previsto l’assegno unico universale. I limiti di reddito per essere considerati a carico rimangono invariati: 2.840,51 euro annui, elevati a 4.000 euro per i figli fino a 24 anni. Sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel 2024 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Sono considerati fiscalmente a carico i figli di età non superiore a 24 anni che nel 2024 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 4.000 euro, al lordo degli oneri deducibili. A seconda della situazione reddituale del contribuente le detrazioni per carichi di famiglia possono spettare per intero, solo in parte o non spettare. Dal 1° marzo 2022 le detrazioni per i figli a carico di cui all’art. 12 del TUIR spettano solo per i figli con 21 anni o più. Per i figli di età inferiore, esse sono state sostituite dall’assegno unico che è erogato dall’INPS a seguito di apposita richiesta. Per i figli disabili di età pari o superiore a 21 anni le detrazioni fiscali di cui al citato art. 12 sono cumulabili con l’AUU eventualmente percepito.
Piero Battaglia
Piero Battaglia
2025-07-24 00:28:03
Numero di risposte : 13
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Con le modifiche apportate dall’ art. 1, comma 11 della Legge 207/2024 all’ art. 12, comma 1, lett. c) del TUIR viene eliminata la possibilità di fruire delle detrazioni IRPEF per i figli a carico non disabili con più di 30 anni. Le detrazioni spettano ora esclusivamente per: Figli di età compresa tra 21 e 30 anni non disabili. Figli di età pari o superiore a 21 anni con disabilità accertata. Le detrazioni restano invariate per i figli minori di 21 anni, poiché sostituite dall’assegno unico universale. Rimane confermato l’importo di 950 euro per figlio, rapportato ai mesi di sussistenza dei requisiti e al reddito del contribuente. Nei limiti di età, il beneficio è esteso anche ai figli del coniuge deceduto conviventi con il coniuge superstite. Per la detrazione, resta confermato il limite di reddito annuo complessivo del figlio pari a 4.000 € fino a 24 anni di età e 2840,51 € fino a 30 anni di età.
Nadir Silvestri
Nadir Silvestri
2025-07-10 10:27:17
Numero di risposte : 20
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Una circolare delle Entrate specifica che la “vecchia” detrazione da 950 euro l’anno viene riconosciuta solo tra i 21 e 31 anni o in caso di disabilità. Stop agli altri familiari.