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Come vengono finanziati i LEA?

Moreno Colombo
Moreno Colombo
2025-07-20 15:35:42
Numero di risposte : 24
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I LEA sono finanziati con le risorse pubbliche raccolte attraverso la fiscalità generale, come imposte e tasse, nazionali e regionali. Le Regioni possono garantire servizi e prestazioni ulteriori rispetto a quelle incluse nei LEA, utilizzando risorse proprie provenienti da tasse e imposte regionali. I LEA seguono aree come Prevenzione collettiva e sanità pubblica, Assistenza distrettuale e Assistenza ospedaliera. A ciascuna di queste aree viene destinata una percentuale del Fondo del SSN, ad esempio il 5% per la Prevenzione collettiva e sanità pubblica, il 51% per l’Assistenza distrettuale e il 44% per l’Assistenza ospedaliera.
Gerlando Monti
Gerlando Monti
2025-07-13 14:31:27
Numero di risposte : 16
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I Livelli essenziali di assistenza sanitaria sono le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a garantire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di un ticket. Oltre alle prestazioni incluse nei Lea, è previsto che le singole Regioni possano stabilire ulteriori prestazioni da erogare con stanziamenti propri. Il nuovo Decreto ha revisionato le prestazioni, arrivando a un totale di oltre 5700 tipologie di prestazioni e servizi per la prevenzione, la cura e la riabilitazione. Le novità introdotte riguardano tutti e tre i settori in cui sono organizzati i Lea. Nell’ambito dell’assistenza ospedaliera, le principali novità sono l’incentivazione dell’analgesia epidurale nel corso del travaglio e del parto naturale e l’inclusione della diagnosi neonatale della sordità congenita e della cataratta congenita. Inoltre vengono aumentati da 43 a 108 gli interventi ospedalieri da effettuare preferibilmente in regime di day hospital anziché in ricovero ordinario. Per quanto riguarda la prevenzione collettiva e la sanità pubblica, la novità più rilevante è l’introduzione della vaccinazione anti papilloma virus umano (Hpv), il virus responsabile del cancro alla cervice uterina, per tutte le ragazze tra l’undicesimo e il dodicesimo anno di età (circa 280 mila ogni anno). Fra le novità relative all’assistenza distrettuale, infine, ci sono l’introduzione di diverse prestazioni per la diagnosi o il monitoraggio di malattie rare, una nuova definizione delle visite specialistiche definite per ciascuna branca, l’introduzione di nuovi ausili informatici per i portatori di gravi disabilità e una nuova articolazione per le cure domiciliari e l’assistenza distrettuale semiresidenziale e residenziale.
Concetta De rosa
Concetta De rosa
2025-07-13 14:25:43
Numero di risposte : 21
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Secondo il decreto legislativo n.68 del 2011 art. 27 la prima macro-area è la meno costosa 5% del finanziamento complessivo del Servizio Sanitario Nazionale mentre la seconda e la terza più o meno si equivalgono: 51% per l’assistenza distrettuale 44% per l’ospedaliera Si tratta di dati rilevanti perché costituiscono uno standard di riferimento per le Regioni ed illustrano in maniera sintetica il peso finanziario delle singole macro-aree dei LEA.