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Cosa sono i contributi sanitari?

Luisa Sartori
Luisa Sartori
2025-08-13 00:01:37
Numero di risposte : 15
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I contributi di assistenza sanitaria versati in ottemperanza alle previsioni dei contratti collettivi di lavoro o dei contratti ed accordi aziendali non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente. L’art. 10, comma 1, lettera e-ter) riconosce la deducibilità dal reddito complessivo dei contributi versati ai Fondi integrativi del Servizio Sanitario Nazionale. I contributi versati a Fondi e Casse sanitarie sono deducibili dal reddito del lavoratore dipendente o pensionato se erogano prestazioni negli ambiti di intervento stabiliti con appositi decreti ministeriali. Per beneficiare del regime fiscale agevolato, gli Enti o Casse aventi fine assistenziale devono attestare su base annua di aver erogato prestazioni vincolate nella misura del 20% dell’ammontare complessivo delle risorse destinate a copertura di tutte le prestazioni da garantire ai propri assistiti. Le spese mediche rimborsate da parte di Fondi, Enti o Casse sanitarie non sono detraibili e quelle non rimborsate sono detraibili dall’Irpef nella misura del 19% per la parte eccedente euro 129,11.
Tommaso Ferrari
Tommaso Ferrari
2025-08-08 09:32:01
Numero di risposte : 10
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La prestazione prevede un contributo economico per il rimborso delle spese di carattere sanitario sostenute: dall’iscritto d’ufficio; dall’iscritto a domanda, alla Gestione Assistenza Magistrale e/o dai suoi familiari assistibili. Sono ammesse al rimborso le spese sostenute per: prestazioni sanitarie di varia tipologia, con esclusione di quelle per attività medico-legali e per trattamenti e interventi per finalità estetiche; cure termali; cure e trattamenti di fecondazione assistita. La percentuale di contribuzione alla spesa varia in relazione alla fascia ISEE del nucleo familiare di appartenenza del beneficiario della prestazione, ferme restando le soglie minime di accesso alla prestazione. Per alcune tipologie di spesa sanitaria sono individuati limiti massimi di spesa ammissibile a rimborso: l’ammontare del contributo non può superare complessivamente l’importo di 10mila euro. La spesa sanitaria riferita a un familiare assistibile è rimborsabile nei limiti della percentuale di vivenza a carico del richiedente.
Eriberto Villa
Eriberto Villa
2025-07-31 04:50:05
Numero di risposte : 14
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I fondi sanitari si pongono l’obiettivo di dare risposte concrete alle aspettative e ai bisogni dei lavoratori offrendo servizi, attività e prestazioni sanitarie che si integrano con Servizio Sanitario Nazionale. In particolare, le forme di assistenza sanitaria integrativa, offrono servizi, attività e prestazioni: integrative aggiuntive sostitutive rispetto a quelle comprese nei livelli uniformi ed essenziali di assistenza garantite dal sistema pubblico. Esistono due principali categorie di fondi. Fondi, enti, casse e società di mutuo soccorso aventi esclusivamente attività assistenziale Sono la grande maggioranza di fondi presenti sul mercato. Queste tipologie di fondi offrono prestazioni integrative, aggiuntive e sostitutive. Fondi sanitari negoziali o contrattuali; Sono associazioni senza scopo di lucro o fondazioni, nate grazie a contratti collettivi di lavoro o accordi collettivi. Possono iscriversi a tali tipologie di Fondi esclusivamente i lavoratori ai quali si applica uno specifico contratto collettivo nazionale.
Armando Villa
Armando Villa
2025-07-21 05:38:07
Numero di risposte : 23
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Sono deducibili dal reddito complessivo per un importo annuo non superiore a 3.615,20 euro, i contributi versati ai fondi sanitari integrativi del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che erogano prestazioni rientranti tra quelle individuate dai commi 4 e 5 dell’art. 9 del DLGS n. 502 del 1992. Si tratta di prestazioni aggiuntive, non comprese nei livelli essenziali e uniformi di assistenza, erogate da professionisti e strutture accreditate, di prestazioni erogate dal SSN comprese nei livelli uniformi ed essenziali di assistenza, per la sola quota posta a carico dall’assistito, inclusi gli oneri per l’accesso alle prestazioni erogate in regime di libera professione intramuraria e per la fruizione dei servizi alberghieri su richiesta dell’assistito, di prestazioni socio sanitarie erogate in strutture accreditate residenziali e semiresidenziali o in forma domiciliare, per la quota posta a carico dell’assistito. Le somme versate a questi fondi sono deducibili per un importo annuo complessivamente non superiore ad euro 3.615,20. Alla determinazione della somma massima deducibile concorrono anche: l’importo già dedotto dal sostituto d’imposta e indicato nel punto 441 della CU 2020; l’importo versato direttamente dal lavoratore in quiescenza a casse di assistenza sanitaria di cui all’art. 51, comma 2, lettera a), del TUIR. La deduzione spetta anche se la spesa è stata sostenuta per le persone fiscalmente a carico per la sola parte non dedotta da queste ultime.
Orfeo Lombardo
Orfeo Lombardo
2025-07-13 16:59:49
Numero di risposte : 17
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Come funziona il sistema sanitario in Italia? che cosa sono i fondi sanitari? chi può aderire? Quali sono le principali regole di funzionamento? Quali sono i vantaggi fiscali? Quali sono le prestazioni che mi vengono offerte? Questa sezione è nata per dare risposta a tutte queste domande, spiegando in maniera sintetica ed esaustiva tutto ciò che c'è bisogno di sapere su un Fondo sanitario.