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Quali sono le modifiche al cuneo fiscale per il 2025?

Ione Rossetti
Ione Rossetti
2025-07-25 00:50:04
Numero di risposte : 24
0
A partire dal 1° gennaio 2025, il Governo ha implementato un nuovo sistema di riduzione del cuneo fiscale, modificando l’approccio adottato negli anni precedenti. In particolare, la manovra ha trasformato il taglio da contributivo a fiscale, con implicazioni diverse per i lavoratori a seconda del loro reddito. Il taglio del cuneo contributivo del 6-7% previsto per i redditi fino a 35.000 euro nel 2024 non sarà rinnovato nel 2025. Al suo posto, il Governo ha introdotto un nuovo sistema di agevolazioni, combinando indennità esenti da imposte e detrazioni fiscali decrescenti in base al reddito del lavoratore. Per i redditi fino a 20.000 euro si avrà un’indennità esente da tasse del 7,1% per chi guadagna fino a 8.500 euro e del 4,8% per chi guadagna fino a 20.000 euro. Per i redditi tra 20.000 e 32.000 euro si avrà, invece, una detrazione fiscale fissa di 1.000 euro. Infine, per i redditi oltre i 32.000 euro, ci sarà sempre la detrazione di cui al punto precedente ma che diminuirà gradualmente fino ad azzerarsi a 40.000 euro di reddito percepito. La soglia di reddito a cui è destinata l’agevolazione, che nel 2025 arriva a 40.000 euro. Ampliamento di platea dovuto all’innalzamento della soglia di reddito a cui è destinata l’agevolazione, che nel 2025 arriva a 40.000 euro. La manovra attuale permette che il beneficio sia esteso a circa un milione e 300 mila lavoratori in più.
Eusebio Gallo
Eusebio Gallo
2025-07-16 07:55:49
Numero di risposte : 31
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Dal 2025 il vecchio sistema è stato eliminato e sostituito da nuovi benefici, che vengono calcolati sul totale dei redditi annuali, non solo su quello da lavoro dipendente, ma anche su eventuali altri redditi. Questo significa che i benefici fiscali non sono più visibili mese per mese in busta paga, ma verranno applicati solo a fine anno, nella dichiarazione dei redditi o, se non si hanno altri redditi, direttamente nell’ultima busta paga dell’anno. Se hai un reddito annuo complessivo fino a 20.000€ puoi ricevere un’indennità aggiuntiva, con aliquote di sconto a scaglioni dal 7,1% al 5,3% al 4,8%, in base al reddito annuale. Se hai un reddito annuo tra i 20.000 e i 40.000€ puoi beneficiare di una detrazione fiscale, variabile sempre in base al reddito, che può arrivare fino a 1.000 euro. La cooperativa in quanto datrice di lavoro può riconoscere automaticamente l’indennità aggiuntivo e/o la detrazione fiscale e la applica direttamente sullo stipendio, ma se nella somma dei redditi annuali risulta che i valori non erano spettanti, si dovranno restituire in rate mensili.

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Giobbe Giordano
Giobbe Giordano
2025-07-16 06:44:55
Numero di risposte : 20
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Per i dipendenti con reddito complessivo annuo non superiore a 20.000 euro è previsto un bonus, ovvero una somma integrativa che non concorre alla formazione del reddito imponibile. L’importo del bonus è calcolato sul reddito da lavoro dipendente rapportato all’intero anno, secondo le seguenti percentuali: 7,1% per redditi fino a 8.500 euro; 5,3% per redditi da 8.501 a 15.000 euro; 4,8% per redditi da 15.001 a 20.000 euro. Per i dipendenti con reddito complessivo annuo compreso tra 20.001 e 40.000 euro, in aggiunta alle detrazioni fiscali già previste, è attribuita un’ulteriore detrazione fiscale annua: pari a 1.000 euro per i redditi tra 20.001 e 32.000 euro; di importo progressivamente decrescente per i redditi da 32.001 a 40.000 euro, fino ad azzerarsi al superamento della soglia. Gli importi spettanti a titolo di taglio del cuneo fiscale per il 2025 vengono determinati da NoiPA sulla base del reddito da lavoro dipendente annuo, calcolato sommando i redditi percepiti nei primi 5 mesi dell’anno alla proiezione del reddito atteso per gli ulteriori 7 mesi compresa la tredicesima mensilità. A decorrere dal mese di giugno saranno applicate le misure per il taglio del cuneo fiscale previste dalla Legge di Bilancio con decorrenza 1° gennaio 2025. Verranno inoltre riconosciuti i benefici spettanti da gennaio a maggio.
Tazio Costantini
Tazio Costantini
2025-07-16 05:04:26
Numero di risposte : 25
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Il taglio del cuneo fiscale previsto dalla Legge di Bilancio 2025 è una detrazione che riduce i contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti, sia nel settore pubblico che privato. Si tratta di uno “sconto” che va ad abbassare l’importo dei contributi che vengono normalmente trattenuti dallo stipendio e che, in questo modo, fa aumentare il netto in busta paga. Il “cuneo fiscale”, infatti, rappresenta la differenza tra quanto un datore di lavoro spende per un dipendente e quanto il dipendente riceve effettivamente. Ai lavoratori dipendenti che hanno un reddito complessivo fino a 20mila euro, viene riconosciuta una somma aggiuntiva esentasse in busta paga, con percentuale: 7,10% fino a 8mila 500 euro annui; 5,30% fra 8mila 500 e 15mila euro; 4,80% fra 15mila e 20mila euro. Ai sensi dell’art 1 comma 6, lettera a) della legge di bilancio 2025, ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo fra 20mila e 32mila euro, spetta una detrazione fiscale di mille euro. L’art 1 comma 6, lettera b) della legge di bilancio 2025, prevede per i lavoratori con l’ammontare del reddito complessivo superiore a 32mila euro ma non superiori a 40mila euro, una detrazione pari al prodotto tra mille euro e l’importo corrispondente al rapporto tra 40mila euro, diminuito del reddito complessivo, e 8mila euro. In base a quanto previsto dal comma 7 dell’articolo 1 i sostituti di imposta riconoscono in via automatica la somma di cui al comma 4 e la detrazione di cui al comma 6.

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