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Quando si va in galera per evasione fiscale?

Nunzia Ferrari
Nunzia Ferrari
2025-08-17 13:07:22
Numero di risposte : 20
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Non sempre l’evasione fiscale costituisce reato. Lo diventa solo al superamento di determinate soglie sottratte allo Stato. Tali soglie sono diverse a seconda del tipo di illecito tributario commesso. Per sapere se si può essere arrestati per debiti fiscali bisognerebbe innanzitutto comprendere quale tipo di illecito tributario è stato commesso. Ad esempio: per chi non ha dichiarato uno o più compensi nella propria dichiarazione dei redditi scatta il reato di dichiarazione infedele solo se l’imposta evasa è superiore a 100mila euro e se i redditi non dichiarati superano il 10% del totale o comunque i 2 milioni di euro. La sanzione è la reclusione da 2 anni a 4 anni e 6 mesi. Per chi non presenta la dichiarazione dei redditi o la dichiarazione Iva il reato di dichiarazione omessa scatta solo se l’imposta evasa è superiore a 50mila euro. In tali casi la sanzione è la reclusione da 2 a 6 anni. Per chi non versa l’Iva, il reato di omesso versamento Iva scatta solo a partire da 250mila euro in un unico anno di imposta. Si rischia il carcere da 6 mesi a 2 anni. Per chi non versa le ritenute fatte sui redditi dei dipendenti, scatta il reato di omesso versamento di ritenute da 150mila euro a salire. La pena è la reclusione da 6 mesi a 2 anni. Per chi falsifica la dichiarazioni dei redditi o Iva inserendo costi fittizi o alterando le scritture contabili, scatta il reato di dichiarazione fraudolenta solo se l’imposta evasa supera determinate soglie. Per chi utilizza o emette fatture false il reato scatta sempre, indipendentemente dall’importo. Il reato però potrebbe scattare se il debitore compie atti rivolti a spogliarsi dei beni, ad esempio donando o vendendo casa e immobili che potrebbero essere aggrediti. È necessario che il contribuente risulti, a seguito di tale cessione, sostanzialmente privo di altri beni utilmente pignorabili dal fisco. Così non c’è reato se il contribuente ha altri beni come ad esempio il conto corrente.
Domenico Sala
Domenico Sala
2025-08-11 11:42:03
Numero di risposte : 13
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Per dichiarazione fraudolenta la pena prevista è la reclusione da un anno e mezzo a sei anni, ma può scendere a un minimo di sei mesi e un massimo di due anni se l’ammontare degli elementi passivi fittizi è inferiore a 154.937,07 euro. Nel caso di dichiarazione infedele la pena è il carcere da uno a tre anni. Il carcere in questo caso è previsto solo se l’evasione supera una determinata soglia: la singola imposta evasa deve essere superiore a 150 mila euro o, in alternativa, il passivo inventato o l’attivo nascosto devono essere complessivamente più del 10 per cento rispetto al totale o comunque superiori a 3 milioni di euro. È poi punito con il carcere da un anno e mezzo a quattro anni, chi si macchia di omessa dichiarazione, nel caso in cui la singola imposta evasa sia superiore a 50 mila euro. Altri reati previsti – come la emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti o l’occultamento o distruzione di documenti contabili – hanno pene che in nessun caso superano un massimo di sei anni. Dunque, in base al testo del d.lgs. 74/2000, le pene per evasione fiscale arrivano fino a un massimo di sei anni. Il numero complessivo di 281 detenuti è superiore, ma non troppo distante, da quello citato da Di Nicola.
Angela Carbone
Angela Carbone
2025-08-04 11:07:55
Numero di risposte : 9
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Dipende dalla quantità di tasse non pagate. Se non paghi tasse per almeno 50.000€ per singola imposta e per periodo fiscale, l’evasione fiscale diventa penale e la pena va da 1 anno e 6 mesi a 4 anni di carcere. Per tutti gli altri casi, non è previsto il carcere ma la sanzione è solo amministrativa, quindi una multa, che varia da un minimo del 120% ad un massimo del 240% delle imposte dovute. Indipendentemente dal valore dell’imposta dovuta, la multa minima applicabile è di 250€. Dal 2022, se paghi tutte le tasse, sanzioni e interessi prima del processo, il reato non viene punito penalmente.
Felicia Conti
Felicia Conti
2025-07-30 04:06:14
Numero di risposte : 20
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Le sanzioni penali per il reato evasione fiscale possono scaturire da comportamenti illeciti, ma anche e soprattutto dal superamento di determinate soglie di imposta evasa che sono differenti a seconda del tipo di imposta e di illecito. Dichiarazione fraudolenta, ossia la falsificazione della dichiarazioni dei redditi o dell’Iva, che diventa reato evasione fiscale quando l’imposta supera 30 mila Euro, quando l’evasione supera il 5% dell’attivo dichiarato, quando l’evaso è superiore a 1,5 milioni di Euro. La pena prevista è la reclusione da 1 a 6 anni. Dichiarazione infedele, ossia la dichiarazione non veritiera con condotta volontaria, ma senza l’intento di frodare, che diventa reato quando l’evasione supera i 100 mila Euro, quando i redditi non dichiarati superano il 10% del totale o quando superano i due milioni di Euro. La pena prevista è la reclusione da 1 a 3 anni. Dichiarazione omessa, ossia la mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi, dell’Iva e anche del 770, che diventa reato se l’imposta evasa supera i 50 mila Euro. La pena prevista è la reclusione da 1 a 3 anni. Emissione di fatture false, ossia l’invio o la ricezione di fatture per operazioni fittizie al fine di consentire a terze persone l’evasione, che è sempre reato, anche per una sola fattura emessa. La pena prevista è la reclusione da 6 mesi a 8 anni. Occultamento o distruzione di documenti contabili al fine di nascondere il reale volume d’affari. È sempre reato in quanto la conservazione di questi documenti è obbligatoria e la pena prevista è la reclusione da 6 mesi a 5 anni. Omesso versamento dell’IVA che diventa reato se il debito è superiore a 250 mila Euro. La pena prevista è la reclusione da 6 mesi a 2 anni. Omesso versamento di ritenute che diventa reato per un ammontare superiore a 150 mila Euro per ciascun periodo di imposta. La pena prevista è la reclusione da 6 mesi a 2 anni.
Iacopo Santoro
Iacopo Santoro
2025-07-16 11:54:38
Numero di risposte : 16
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L’evasione fiscale reato è punita con la reclusione dai 6 mesi agli 8 anni. Per questo esistono le soglie di evasione che fanno scattare il reato, con la condanna al carcere, o le sanzioni amministrative. Le soglie sono diverse a seconda del tipo di illecito tributario: Dichiarazione fraudolenta: falsificazione della dichiarazioni dei redditi o dell’Iva ottenuta con l’inserimento di elementi passivi fittizi (false fatture) oppure alterazioni delle fatture contabili. Questo reato non si riferisce ad un comportamento specifico – la Legge, infatti, punisce tutti quelli che non pagano le tasse o le pagano in maniera nettamente inferiore al dovuto, violando gli obblighi di natura tributaria nei confronti dell’Erario e arrecando un danno allo Stato. La pena prevista è la reclusione da 1 a 6 anni. La pena prevista è la reclusione da 1 a 3 anni. La pena prevista è la reclusione da 6 mesi a 8 anni. La pena prevista è la reclusione da 6 mesi a 5 anni. La pena prevista è la reclusione da 6 mesi a 2 anni. L’evasione fiscale è un reato complesso che ha conseguenze piuttosto gravi che possono portare a diversi anni di carcere.
Giuliana Giuliani
Giuliana Giuliani
2025-07-16 10:23:30
Numero di risposte : 14
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La legge ha fissato delle soglie di evasione oltre le quali le sanzioni, da amministrative, diventano penali. Al di sopra, invece, scatta la contestazione del reato con tutto ciò che ne deriva, sia in termini economici che giudiziari: la fedina penale si macchia, si subisce un processo per evasione e, infine, i beni che risultino acquistati coi proventi dell'evasione possono essere sequestrati. La soglia oltre la quale l'evasione fiscale diventa penale cambia a seconda del tipo di imposta e di illecito. In sostanza, l'evasione fiscale costituisce dunque reato quando la legge, considerandola di particolare gravità, per il danno nei confronti dell'erario e per il dolo dell'autore, non ritiene sufficienti le sanzioni amministrative e quindi applica quelle più severe previste dal codice penale. Fanno scattare il reato solo le omissioni di pagamento o le violazioni relative alle imposte sui redditi e Iva. In particolare, vengono considerati illeciti penali i seguenti comportamenti: dichiarazione fraudolenta; dichiarazione infedele; dichiarazione omessa; omesso versamento Iva e ritenute certificate; emissione di fatture false; occultamento e distruzione di documenti contabili.