Secondo la decima edizione dello studio Worldwide Infrastructure Security Report pubblicato da Arbor, negli ultimi anni i cyber-attacchi sono stati ispirati principalmente da motivazioni come vandalismo, giochi online e hacktivismo ideologico. I cyber-attacchi mossi da motivazioni politiche e ideologiche sono attualmente in crescita e costituiscono di conseguenza la norma anziché l’eccezione. Lo scorso anno gli attacchi di natura politica e ideologica hanno rappresentato il 36% delle motivazioni sottostanti gli attacchi DDoS. È interessante notare la continua crescita nella proporzione di intervistati che segnalano casi di estorsione criminale, manipolazione dei mercati finanziari o diversione. Gli attacchi mossi da motivazione politica continueranno a ricoprire un ruolo sempre più strategico in caso di conflitto come metodo per raggiungere con la forza obiettivi politici per conto di governi o contro governi. L’attacco sferrato contro Ashley Madison dimostra come gli attacchi ideologicamente motivati siano spesso altamente mirati e sofisticati, e come il loro obiettivo sia la sottrazione dei dati e l’estorsione.