La pensione di guerra spetta al militare o al civile che abbia riportato, per causa di guerra, menomazioni dell’integrità psico-fisica.
Possono essere concessi: pensione, se la menomazione non è suscettibile col tempo di miglioramento, assegno temporaneo – se la menomazione è suscettibile di miglioramento – per un periodo di tempo non inferiore a due anni né superiore a quattro, da convertire, alla scadenza, se l’infermità è tuttora classificabile, in pensione vitalizia o in indennità una tantum; indennità una tantum, pari ad una o più annualità della pensione di 8ª categoria, con un massimo di cinque, a seconda della gravità della menomazione.
La categoria di appartenenza è stabilita in base alle tabelle allegate al D.P.R. n. 915/78 e successive modifiche.
A seconda della gravità delle menomazioni, sono previste: la tabella B, che comprende alcune infermità di grado più lieve; la tabella A, che suddivide le infermità in otto categorie, di importo economico differente a seconda della loro gravità; la tabella E, nella quale sono elencate le infermità più gravi, che danno diritto ad un assegno di superinvalidità, in aggiunta al trattamento di 1ª categoria.
I residenti in Italia devono presentare istanza alla Ragioneria Territoriale dello Stato territorialmente competente, quelli residenti all’estero invece dovranno inviare l’istanza, tramite le competenti Rappresentanze consolari, al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Direzione dei Servizi del Tesoro – Uff. VII – Via XX Settembre 97 – 00187 – ROMA.
Il termine per la presentazione di prime domande per infermità contratte a causa di eventi bellici verificatisi anteriormente al 31 gennaio 1979 è attualmente chiuso.
Per le infermità contratte a causa di eventi successivi al 1 febbraio 1979 l’istanza deve essere presentata entro cinque anni dalla data dell’evento stesso.
Poi sono previsti anche assegni accessori che vengono liquidati su domanda degli interessati, come l’assegno di incollocabilità o l’indennità speciale annua, e assegni accessori che vengono liquidati d’ufficio.